REGIONE – Il Senato ha approvato una nuova legge quadro sugli interporti, un passo importante per il futuro della logistica italiana. A sottolinearne l’importanza è il senatore di Fratelli d’Italia Etelwardo Sigismondi (nella foto), relatore del disegno di legge, che ha definito il testo “una base solida per una rete interportuale moderna, efficiente e sostenibile, capace di sostenere la crescita economica del Paese e affrontare le sfide della logistica contemporanea”
Il provvedimento mira a costruire una rete interportuale moderna, efficiente e sostenibile, capace di sostenere la crescita economica del Paese e di affrontare le nuove sfide del settore.
La legge punta a rafforzare l’intermodalità terrestre e a migliorare l’efficienza dei flussi logistici, creando connessioni strategiche su scala nazionale. Viene valorizzata la rete esistente degli interporti e potenziato il collegamento con il sistema portuale, in un’ottica integrata con le infrastrutture europee e con la strategia nazionale per la logistica.
Si tratta di un vero salto di qualità: il testo razionalizza l’uso del territorio, risponde alla crescente domanda di trasporto e servizi logistici e riduce l’impatto ambientale del settore. Promuove inoltre la sostenibilità economica, sociale e ambientale, offrendo un quadro normativo aggiornato e orientato al futuro.
Tra le principali novità:
semplificazione delle procedure;
criteri chiari per individuare nuovi interporti;
creazione di hub logistici sostenibili, dotati di impianti per energie rinnovabili e sistemi ad alta efficienza;
aggiornamento delle funzioni degli interporti esistenti.
In un contesto internazionale sempre più competitivo, l’Italia ha bisogno di strumenti concreti per rafforzare la propria rete logistica e aumentare la competitività rispetto ad altri modelli europei. Questa legge rappresenta un’opportunità concreta per rilanciare il settore e colmare i divari territoriali, anche attraverso una distribuzione più equa dei finanziamenti per lo sviluppo degli interporti.
Il testo, migliorato in Commissione Ambiente, torna ora alla Camera per la terza lettura. Intanto, è stato approvato anche un ordine del giorno presentato da Sigismondi che impegna il Governo a colmare i divari territoriali nell’assegnazione dei finanziamenti per lo sviluppo degli interporti.
L'Opinionista © since 2008 - Abruzzonews supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Informazione Abruzzo: chi siamo, contatta la Redazione, pubblicità, archivio notizie, privacy e policy cookie
SOCIAL: Facebook - X