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Lettomanoppello celebra Palazzo De Sanctis con un francobollo simbolo di memoria

Il 12 luglio presentato il francobollo dedicato a Palazzo De Sanctis: un tributo alla storia, alla cultura e alla nuova Scuola di Decisioni nel cuore dell’Abruzzo

da Redazione Abruzzonews

luciano d'alfonso e stefano masera

LETTOMANOPPELLO – “Nel Novecento abbiamo costruito strade e ponti, che però non costruiscono memoria e tutela del bene. Oggi dobbiamo invece trovare gli strumenti per cristallizzare quella memoria utile a impedire i safari distruttivi degli anni ‘60 e ‘70. L’ideazione, progettazione e realizzazione di un francobollo dedicato a Palazzo De Sanctis, a Lettomanoppello, antico ‘salotto’ di confronto e riflessione, che ha visto protagonisti personaggi di caratura internazionale come Giovanni De Sanctis e il senatore Augusto Pierantoni, Premio Nobel per la Pace con il suo istituto di diritto internazionale nel 1904, e oggi sede della Scuola di Decisioni, ci permetterà di conservare, tutelare e trasmettere il valore di tale eredità culturale, storica e strutturale.

A significare e sottolineare la rilevanza dell’iniziativa, con una Cerimonia solenne di presentazione del valore filatelico è stata la presenza di Istituzioni dello Stato come Stefano Masera Responsabile Macro Area Centro Mercato Privati di Poste Italiane Spa; il Sottosegretario di Stato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy Fausta Bergamotto; Giacomo Di Thiene Presidente Emerito dell’Associazione Dimore Storiche, l’Ambasciatore Vincenzo Grassi, Rappresentante permanente dell’Italia presso le Organizzazioni Internazionali a Ginevra; Chiara Delpino Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Chieti e Pescara; Magda Bianco Capo Dipartimento Tutela della clientela ed educazione finanziaria della Banca d’Italia; il Comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze; il Generale di Corpo d’Armata Stefano Mannino, Presidente del Centro Alti Studi Difesa; il Prefetto di Pescara Flavio Ferdani. Ad aprire l’evento sono stati gli Sbandieratori de L’Aquila e la Banda Musicale dell’Arma Trasporti e Materiali della Difesa.

Il 12 luglio resterà per sempre la data nella quale abbiamo restituito alla comunità Palazzo De Sanctis che ospiterà la Scuola di Decisioni, ovvero il Centro di Alta Formazione sul tema della decisione, dove si insegnerà a giovani professionisti, studenti, alla futura classe dirigente la capacità di valutazione del momento giusto in cui assumersi delle responsabilità. Si tratta di un momento speciale che non si nutre solo di diritto, non si nutre solo di economia, ma è il momento giusto in cui fare le cose. Vogliamo 22 persone che vengano qui a imparare e ad allenare la predisposizione alla capacità di valutazione. L’Abruzzo ha grandi esempi imprenditoriali in tal senso, come Luca Tosto che con la Valter Tosto ha avuto la capacità di capire quando doveva delocalizzazione perchè aveva bisogno dell’acqua, ovvero ha avuto la capacità di assumere una decisione nel momento giusto.

Da qui nasce la decisione di creare un Francobollo dedicato a Palazzo De Sanctis, istruito in 8 mesi di dedizione. Palazzo De Sanctis è stato martoriato da modifiche esterne e interne per superficialità sopravveniente, negli anni ‘60 e ‘70 anni è stato vittima di safari distruttivi, noi ci siamo dedicati a recuperare il suo antico valore e per fare in modo che in futuro resti il valore del recuperato, per collocarlo in termini immodificabili nella memoria collettiva, e fare in modo che se ne parli, che diventi oggetto di cristallizzazione, abbiamo individuato lo strumento del francobollo che appunto cristallizzerà la memoria, evocherà la corrispondenza, il superamento delle distanze, la conservazione. Il Francobollo dà il via alla nuova stagione del palazzo De Santis” ha sottolineato l’On. Luciano D’Alfonso.

Stefano Masera Responsabile Macro Area Centro Mercato Privati di Poste Italiane Spa ha ricordato come “il francobollo rappresenti un segno forte a sottolineare l’importanza delle piccole comunità, e l’annullo è la celebrazione della presentazione e forza del momento”. Chiara Delpino Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Chieti e Pescara ha detto che “la celebrazione dell’annullo filatelico dedicato a Palazzo De Sanctis è un momento rilevante, si sottolinea il valore storico e architettonico dell’edificio, ma celebriamo anche la memoria di due figure illustri di rigore storico e di caratura internazionale, come De Sanctis e Pierantoni. Tale scelta sottolinea anche quanto siano importanti le iniziative che partono dal territorio perché la tutela di un bene se non è radicata nel territorio ha scarsa incisività”.

Giacomo Di Thiene Presidente Emerito dell’Associazione Dimore Storiche ha sottolineato che “si conserva e valorizza solo ciò a cui si riconosce un valore. I borghi storici hanno la possibilità di essere resi attuali, di adattarsi, l’importante è cogliere la vocazione di ognuno di essi, è qui il grande valore dei committenti, e delle Sovrintendenze. Dobbiamo capire come rinnovare l’interesse dei beni che sono una risorsa per la nazione e per le aree interne, dei 44mila beni privati oggi censiti, il 54 per cento si trovano nei comuni sotto i 20mila abitanti. Siamo una delle poche nazioni che potrebbe costruire il futuro partendo dalla propria memoria“.

L’Ambasciatore Vincenzo Grassi, Rappresentante permanente dell’Italia presso le Organizzazioni Internazionali a Ginevra: “Augusto Pierantoni è stato un giurista internazionale e un patriota, nella sua figura si riassume il ruolo dell’Italia nel multilateralismo universale, che subisce attacchi notevoli e variegati, ma pochi paesi come l’Italia hanno il dovere patriottico di difendere il multilateralismo perché è profonda nella nostra cultura la consapevolezza che i diritti appartengono alle persone, non è lo stato che li concede, i diritti umani sono individuali, universali e indivisibili, questo spiega perché in una fase delicata io provo comunque molto orgoglio quando ricevo istruzioni di rappresentare il mio paese in grandi battaglie come la lotta alla pena di morte, la libertà di credo e di religione”.

Il Sottosegretario di Stato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy Fausta Bergamotto ha rimarcato che “la riconquista odierna di Palazzo De Sanctis rappresenta momento importante per la regione Abruzzo, per Lettomanoppello e per l’Italia. Credo che soprattutto in un’epoca storica in cui i luoghi-non luoghi occupano sempre più spazio e tempo, mettere in evidenza e riportare agli onori un tale edificio assume un valore sostanziale e simbolico forte. L’emissione del francobollo rientra nella serie speciale delle eccellenze del patrimonio culturale italiano e una emissione di carta valori postale è un riconoscimento, un esercizio di sovranità dello Stato che riconosce un valore a un’eccellenza del patrimonio culturale già riconosciuto dal Ministero dei Beni culturali. Il francobollo è un monumento che oggi dedichiamo al Palazzo, alla cittadina, all’Abruzzo e all’Italia, e con il ministro Adolfo Urso lo abbiamo inserito nel piano annuale della filatelia”.

E mentre il prefetto Ferdani ha sottolineato come l’evento odierno “abbia posto l’accento sui valori del rispetto del nostro patrimonio e delle comunità, della cultura della memoria storica, e della sensibilità verso le aree interne”, il Generale di Corpo d’Armata Stefano Mannino, Presidente del Centro Alti Studi Difesa ha espresso il proprio plauso nei confronti di una “Scuola di Decisioni che darà un enorme contributo nella costruzione del futuro di una nuova classe dirigente capace di gestire la complessità del momento storico che viviamo”.

“La cerimonia si è conclusa con la presentazione del Francobollo al pubblico presente, mentre abbiamo annunciato ora l’apertura di un dossier su Palazzo Zambra, sempre a Lettomanoppello, di proprietà della famiglia di Dino Zambra per il quale è in corso il processo di beatificazione, nipote del senatore Giuseppe Spataro, perché un paese, per evitare di diventare una landa cimiteriale piena di case vuote, deve ritrovare la sua storia” conclude D’Alfonso.

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