LETTOMANOPPELLO – Sarà dedicata all’80esimo Anniversario della Liberazione la terza edizione del Premio ‘Lector in terra Lecti. Quintino festival dei lettori. Alle falde della Majella, nel cuore del bacino minerario’ che si svolgerà sabato prossimo, 6 settembre, a partire dalle ore 11, a Lettomanoppello. Un evento promosso come di consueto dall’Officina delle Idee in collaborazione con la Fondazione Europa Prossima, la Fondazione Palazzo De Sanctis APS e l’associazione Pietrara conviviale, che si snoderà tra le piazze e i larghi della Città della Maiella.
A presentare l’iniziativa nel corso di una Conferenza stampa la professoressa Silvia Di Donato e il professor Marco Presutti, membri del Comitato Organizzatore. Il Premio, come ha sottolineato la professoressa Di Donato, sta entrando sempre più nelle dinamiche dell’avvio settembrino come evento calendarizzato, un premio dedicato alla lettura e ai lettori, pensato per esaltare e costruire tutti valori e le potenzialità che la lettura ha in sé. La lettura è un atto rivoluzionario: in un contesto sociale che spinge all’individualismo, la lettura costruisce comunità, generazioni, costruisce spirito critico, concorre a produrre pensiero, perché nutre l’immaginazione, il luogo in cui possiamo coltivare la progettualità e possiamo pensare il possibile, ossia come potremmo diventare migliori.
Nello specifico quest’anno i titoli per ciascuna categoria sono legati a un filo rosso, l’80esimo Anniversario della Liberazione, che è il valore fondativo che celebriamo condividendo una memoria della nostra identità e la forza del valore con la pratica della lettura di quei contributi letterari che sono tanti e che hanno affrontato con la parola letteraria e poetica questo momento fondamentale della storia del nostro Paese.
Le categorie sono diverse, a ognuna è stato assegnato un titolo, avremo 82 lectores in gara e ciascun lettore avrà 5 minuti a disposizione per restituire il rapporto costruito con il testo assegnato.
· Per gli studenti delle scuole primarie: R. Denti, L. Levi, A. Strada, G. Spini, I racconti della Resistenza;
· per gli studenti della secondaria di primo grado (fino a 14 anni): R. Viganò, L’Agnese va a morire;
· per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado (fino a 19 anni): I. Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno;
· per i giovani (fino a 30 anni): C. Cassola, La ragazza di Bube;