
CASTEL DI SANGRO – Sono stati consegnati questa mattina i lavori di potenziamento della tratta ferroviaria Ateleta–Castel di Sangro, primo intervento operativo del programma di recupero della storica linea Sangritana. L’intervento riguarda il ripristino dell’armamento ferroviario e l’aggiornamento dei sistemi di segnalamento, tassello centrale del progetto di riattivazione del collegamento tra Fossacesia e l’Alto Sangro.
L’opera si inserisce in un percorso di investimenti progressivi lungo la direttrice ferroviaria, che negli ultimi anni ha interessato diversi tratti della linea con l’obiettivo di migliorare la mobilità tra costa e aree interne. Il potenziamento della tratta Ateleta–Castel di Sangro punta a rafforzare i collegamenti per pendolari, studenti e lavoratori, con ricadute dirette anche sul sistema produttivo della Val di Sangro.
Nel corso della presentazione è stata evidenziata la prospettiva di una futura integrazione con la rete ferroviaria nazionale, in un quadro di possibile interconnessione tra infrastrutture regionali e rete RFI. Il programma prevede inoltre la riapertura progressiva dell’intero tracciato fino alla costa, compatibilmente con il completamento delle opere infrastrutturali e degli interventi necessari nei tratti interferiti.
Il collegamento ferroviario presenta anche un forte potenziale turistico: la linea attraversa territori di pregio come la Costa dei Trabocchi, il Lago di Bomba e l’Alto Sangro, intercettando un bacino stimato in circa 100 mila abitanti distribuiti su 21 comuni.
Tra le ipotesi tecniche allo studio per il futuro esercizio della tratta figura l’adozione di soluzioni di trasporto ferroviario leggero e flessibile, più adatte alle caratteristiche del tracciato. Alla presentazione hanno preso parte rappresentanti istituzionali regionali, amministratori locali e la società ferroviaria regionale.