L’AQUILA – L’Aquila si prepara ad accogliere “Transmediterranea – Orizzonti di danza e musica”, il nuovo progetto artistico e formativo promosso dall’ASD Sensazione di Movimento con i dirigenti Roberta Iannarelli e Antonello Dinisi, sostenuto dalla Fondazione Carispaq nell’ambito delle iniziative per L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.
L’evento si svolgerà il 14, 20 e 21 giugno nella sede dell’associazione, in via Saragat 110, e nasce da un’idea dell’insegnante di danze orientali Midia Nazad. In città arriveranno artisti, musicisti, ricercatrici e docenti di livello internazionale, uniti dall’obiettivo di raccontare il Mediterraneo e l’Oriente attraverso danza, musica, storia e ricerca culturale.
“L’ispirazione nasce dal mio stesso percorso – spiega Midia Nazad – dal desiderio di comprendere il contesto geografico e antropologico delle danze orientali, di risalire alle origini e offrire strumenti per superare miti e pregiudizi”.
Il progetto prevede anche borse di studio premio per i vincitori del contest Meya Meya International Raqs Festival di Livorno e agevolazioni per i primi iscritti.
La rassegna si aprirà con “Yatra”, una lezione-concerto che in sanscrito significa “viaggio”: un percorso simbolico lungo le grandi rotte culturali che nei secoli hanno collegato India, Medio Oriente, Nord Africa ed Europa, generando contaminazioni artistiche ancora oggi vive.
Attraverso workshop, conferenze e momenti performativi, i partecipanti – appassionati, ballerini e musicisti – saranno guidati in un’esperienza che intreccia pratica artistica e approfondimento culturale, per comprendere le tradizioni musicali e coreutiche del Mediterraneo orientale oltre gli stereotipi.
Tra i protagonisti della rassegna:
Jamal Ouassini – violinista, compositore e direttore d’orchestra
Ashanka Sen – maestro indiano di sitar
Perla Elias Nemer – ricercatrice e docente
Nada Al Basha – ricercatrice e docente
Dimitrios Evangelou – maestro greco
Un parterre che conferma la vocazione internazionale del progetto.
“Transmediterranea” rappresenta anche un’importante occasione di incontro interculturale per il territorio aquilano, valorizzando il ruolo della città come luogo di dialogo tra identità, linguaggi e tradizioni diverse nel percorso verso L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.
L'Opinionista © since 2008 - Abruzzonews supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Informazione Abruzzo: chi siamo, contatta la Redazione, pubblicità, archivio notizie, privacy e policy cookie
SOCIAL: Facebook - X