E’ quanto dichiara il Presidente della Commissione di Vigilanza, Mauro Febbo che sottolinea come “la relazione introduttiva dell’Assessore regionale Paolucci è stata un mero esercizio ragionieristico, privo di qualsiasi riferimento agli strumenti di sviluppo per l’economia abruzzese. Paolucci si è attenuto esclusivamente a spiegare il documento dal punto di vista contabile senza fornire nessun contributo concreto e ha ricalcato lo stesso intervento fatto ieri in tema di disavanzo, quindi il nulla su indirizzo e sviluppo economico.
Poi è stata la volta del Presidente D’Alfonso che normalmente interviene a chiudere il dibattito e che si è esibito nel solito “chilometrico” intervento, nel tentativo di guadagnare tempo e permettere di ricucire gli strappi interni alla maggioranza recuperando i numeri necessari, ma oggi l’impresa sembra alquanto insidiosa. Anche lui ha fatto una elencazione del nulla che peraltro non trova riscontro negli atti amministrativi programmatici. Abbiamo anche intravisto la prenotazione di altri Consiglieri regionali di maggioranza che ieri (e non solo) sono stati silenti ma ora devono fare da ciambella di salvataggio a una maggioranza che affonda, e purtroppo trascina con essa gli abruzzesi, in attesa del “salvatore”.
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