
L’AQUILA – Con “Il Grande Inizio” prende ufficialmente il via l’anno de L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, una giornata pensata per accendere il cuore della città attraverso cerimonie istituzionali, spettacoli di luce, performance artistiche e momenti di forte partecipazione collettiva.
La mattinata sarà dedicata all’inaugurazione ufficiale, alle ore 11, nell’auditorium della Scuola della Guardia di Finanza. Alla cerimonia parteciperà il Presidente della Repubblica, insieme al ministro della Cultura Alessandro Giuli, al sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e al presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio. Un appuntamento che unirà istituzioni, storia e identità del territorio, trasmesso in diretta su Rai 3 a partire dalle 10:45.
Il centro storico si animerà nel pomeriggio e in serata con un ricco programma di eventi diffusi. Alle 17:30, con replica alle 21:15, la Fontana Luminosa diventerà il palcoscenico dello spettacolo di droni “Sotto un unico cielo”: un dipinto di luce sospeso nel cielo che dialogherà con il patrimonio artistico cittadino, raccontandone storia, tradizioni e spirito innovativo.
Alle 17:45 prenderà il via “Il viaggio della luce”, una performance itinerante guidata da DUNDU, la grande marionetta luminosa che attraverserà il centro storico accompagnando il pubblico dalla Fontana Luminosa fino a piazza Duomo.
Proprio in piazza Duomo, alle 18:15, andrà in scena lo spettacolo “La città celestiale”, un omaggio poetico allo spirito del capoluogo abruzzese. A seguire, i saluti istituzionali introdurranno uno dei momenti più attesi della giornata: alle 19:00 l’accensione de “Il faro 99”, una monumentale installazione luminosa visibile da decine di chilometri, simbolo di rinascita e visione.
Dalle 19:45, vie e piazze del centro storico si trasformeranno in un grande palcoscenico urbano con concerti, performance musicali e dj set. La giornata si chiuderà alle 21:30 con la seconda esibizione dello spettacolo di droni “Sotto un unico cielo”, ancora una volta alla Fontana Luminosa.
Un programma intenso e suggestivo che inaugura un anno dedicato alla cultura, alla luce e alla comunità, confermando L’Aquila come città capace di unire memoria, creatività e futuro.