LANCIANO – «Oggi è un giorno importante per la Città di Lanciano». Con queste parole l’assessore ai Lavori Pubblici Paolo Bomba ha aperto la conferenza stampa nel Salone d’Onore “B. Lanci” della Casa di Conversazione, annunciando l’arrivo di 5 milioni di euro di finanziamento dai Ministeri dell’Interno e delle Finanze.
Accanto a lui il sindaco Filippo Paolini, che ha coordinato gli interventi, e l’assessore alla Transizione Ecologica, Sicurezza e Decoro Urbano Tonia Paolucci, insieme a vicesindaco, assessori e consiglieri comunali.
Il contributo rientra nel piano nazionale da 7,8 miliardi previsto dal Governo centrale per il periodo 2021‑2030. Per il 2026 l’Abruzzo ha ricevuto 120 milioni, distribuiti su 99 Comuni per 142 interventi complessivi.
«Per Lanciano si tratta di una somma considerevole, frutto di lavoro, competenza e della sintonia tra Comune, Regione e Governo», ha sottolineato Bomba. «Cinque milioni equivalgono a tre annualità di investimenti che destineremo a cinque progetti strategici».
L’Amministrazione ha individuato cinque opere prioritarie:
Via Garibaldi – rifacimento completo in continuità con via Valera, per riqualificare una delle zone più suggestive del centro storico.
Torre Marino – Santa Maria dei Mesi – interventi per risolvere definitivamente criticità legate al dissesto idrogeologico.
Via per Frisa – lavori in sinergia con la riqualificazione del Parco Diocleziano.
Santa Giusta e ponte sul Feltrino – messa in sicurezza strutturale del ponte e sistemazione della strada, oggi in forte dissesto.
Piazzetta di Sant’Amato – intervento atteso da anni, già progettato e potenzialmente cantierabile entro fine mandato.
Il finanziamento sarà erogato in quattro tranche: 20% all’affidamento dei lavori, 10% all’aggiudicazione, 60% in corso d’opera, 10% al collaudo.
Ampio spazio è stato dedicato anche al tema dell’emergenza maltempo, che ha colpito duramente il territorio.
«Dal primo giorno del nostro insediamento abbiamo lavorato sul dissesto idrogeologico», ha ricordato Bomba, ringraziando tecnici, geologi, Protezione Civile, forze dell’ordine e volontari.
Gli interventi più urgenti – classificati come priorità 1 – richiedono circa 25 milioni di euro e riguardano:
scarpata lato monte via per Orsogna
cinta del centro storico e scarpata via Sant’Egidio
Costa di Chieti
canile sanitario di Villa Martelli
via Marsilio
via Belvedere
scarpata Bosco Barbati
scarpata di via del Ponte
strada di Badia di Frisa
Considerando anche le aree in priorità 2 e 3, la stima complessiva sale a circa 60 milioni, che si punta a finanziare attraverso i contributi destinati alle regioni colpite da calamità naturali.
Per la gestione immediata dell’emergenza sono stati spesi 902.130,26 euro dal settore Lavori Pubblici e 183.183 euro dal settore Ambiente, per un totale di 1.085.313,26 euro.
L’assessore Tonia Paolucci ha ricordato la complessità degli interventi effettuati nei giorni più critici: «Siamo stati chiamati ovunque, dal centro alla periferia. Molti danni sono stati causati dalla caduta di alberi lungo le scarpate. Abbiamo avuto problemi nei parchi, nei giardini delle scuole e soprattutto lungo la strada Villa Martelli‑Villa Scorciosa, a Sant’Egidio e in via per Orsogna».
Paolucci ha rivolto un appello ai cittadini: «Una corretta manutenzione delle aree verdi private è fondamentale per prevenire disagi e rischi».
Il sindaco Filippo Paolini ha espresso soddisfazione per il finanziamento ottenuto e per il lavoro svolto durante l’emergenza: «È un risultato che nasce da sinergia, professionalità e visione. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito sia a ottenere questo importante finanziamento sia a gestire l’emergenza maltempo con dedizione e tempestività».
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