Domenico era nato a Fontecchio (AQ) il 30 luglio del 1887 e arrivò a Ellis Island dopo aver navigato sulla “Re d’Italia”. Entrò da subito in contatto con le varie comunità di italo-americani e grazie al suo carattere accattivante si guadagnò, da subito, amicizia e fiducia. Così nelle varie e numerose feste organizzate dai sui connazionali non gli fu difficile imporre i suoi “fuochi d’artificio”. Trovò a Bellaire un piccolo paese, poco più di 4.000 abitanti, nello stato dell’Ohio il terreno adatto, quasi 20 ettari, per insediare la sua “Ohio Fireworks Company” . Negli anni ebbe contatti con Taiwan, Giappone, Francia persino con la Cina. Inevitabilmente, quando si ha a che fare con questi materiali, gli incidenti non mancano. In uno di questi, nel 1949, un figlio Domenico ne rimase coinvolto e morì e diversi operai rimasero feriti. Per anni in Ohio ma anche in Pennsylvania, West Virginia e nell’ Indiana l’azienda Presutti primeggio. Ogni anno il 4 luglio, giorno dell’Independence Day , per Domenico si ripresentava una sfida: “stupire gli americani”. Puntualmente riusciva nell’impresa. Verso la fine degli anni ’50 gli subentrò, alla guida dell’azienda , il figlio Veto. Questi si mostrò all’altezza della situazione e se possibile incrementò l’attività. Una delle caratteristiche della “Ohio Fireworks Company” fu quella di avere un rapporto quasi famigliare con i dipendenti. I Presutti nel 1968 si schierarono in favore di Richard Nixon, candidato repubblicano alla Presidenza degli Stati Uniti, organizzando per lui una serata alla quale parteciparono migliaia di persone e alla fine l’esibizione dei “memorabili fuochi d’artificio”. Non molto tempo dopo Nixon, divenuto Presidente, volle incontrare Veto Presutti per ringraziarlo. Ancora oggi l’azienda è presente sul territorio degli Stati Uniti d’America.
(per questa ricerca debbo ringraziare, per la sua collaborazione, la signora Eugenia Carosa.)
(a cura di Geremia Mancini – Presidente onorario “Ambasciatori della fame”)
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