Tornati negli Stati Uniti la famiglia Bosco si stabilì in Pennsylvania. Allo scoppio della seconda Guerra Mondiale il giovane John S. fu arruolato nella Fanteria con il “222° Regiment – 42° Raimbow Division”. Fu addestrato a Camp Gruber in Oklahoma e successivamente inviato, con il suo Reggimento, in Europa dove giunse nel 1944 a Marsiglia. Fu impegnato in diverse battaglie e tra queste quella Strasburgo.
Poi il 29 aprile del 1945 al “222° Regiment – 42° Raimbow Division” e quindi a John S. Bosco fu concesso di scrivere una pagina di storia. La liberazione del tristemente noto Campo di concentramento Dachau. Il giovane pescarese, abbattuto il cancello, fu uno dei primi a varcare la soglia di Dachau ed abbracciare i prigionieri. Non dimenticò mai l’emozione di quell’evento e la drammaticità di ciò che vide.
Tornato negli Stati Uniti sposò Elisie Deleandro dalla quale ebbe tre figli. Lavorò, con la “Local No. 1451 Laborers Union”, e visse a Latrobe, Contea Westmoreland, nello stato della Pennsylvania. Morì il 24 marzo del 2014.
(A cura di Geremia Mancini – Presidente onorario “Ambasciatori della fame”)
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