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Aperte le candidature in Abruzzo per il Laboratorio delle imprenditorialità 2026

Aperte in Abruzzo le candidature al Laboratorio delle imprenditorialità 2026: tre mesi di formazione gratuita per creare imprese innovative

da Marina Denegri

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REGIONE  – Sono aperte anche in Abruzzo le candidature per la seconda edizione del Laboratorio delle imprenditorialità, il percorso di alta formazione gratuito dedicato a chi vuole creare nei piccoli comuni un’impresa innovativa o uno spinoff aziendale, oppure far crescere la propria attività attraverso le nuove tecnologie, valorizzando il genius loci del proprio territorio. Possono candidarsi tutte le persone che abbiano avviato, o intendano avviare, un’iniziativa imprenditoriale all’interno di un Comune sotto i 5.000 abitanti, senza vincoli di età o cittadinanza. Le candidature per ottenere tre mesi di formazione online gratuita devono essere presentate entro il 10 aprile, utilizzando il modulo online:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSf63AFTgMOoVafOfbRYJUB8fvReKeyWdxaxAJF8mnx_AcCoUw/viewform

Per i progetti più meritevoli è prevista una successiva fase di incubazione e accompagnamento alla realizzazione dell’impresa.

Il Laboratorio delle imprenditorialità nasce dalla partnership tra ALI – Autonomie Locali Italiane, Universitas Mercatorum e 012factory, fabbrica di imprese certificata B Corp e riconosciuta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, e rappresenta il primo percorso digitale di avvio all’imprenditorialità sostenibile dedicato alla valorizzazione economica con impatto sociale e ambientale nei territori: artigianato, agricoltura, servizi, cooperazione, associazionismo e turismo.

L’obiettivo è stimolare percorsi di crescita nei territori, in particolare in quelli marginali e più fragili, sostenendo la spinta all’innovazione sociale che nasce dal basso e accompagnando la costruzione di modelli d’impresa capaci di generare impatti sociali e ambientali duraturi, con ricadute positive che vadano oltre la vita stessa dell’impresa. I Comuni, soprattutto quelli di piccole dimensioni, possono svolgere un ruolo strategico nella promozione di nuove iniziative imprenditoriali, favorendo occupazione qualificata, coesione comunitaria, contrasto allo spopolamento, rafforzamento dei servizi locali e valorizzazione delle identità territoriali.

Alessandro Paglia, direttore di ALI Abruzzo, ricorda che “la nostra regione lo scorso anno, nella prima edizione, è stata quella che ha fatto registrare il numero più alto di candidature. Segno tangibile di vitalità, idee, lungimiranza. Per fare sviluppo e coesione sociale nei piccoli comuni e nelle aree interne spesso servono la giusta attenzione e le necessarie opportunità. Diamo con questa iniziativa il nostro contributo”.