L’atto unico si sviluppa nella corrispondenza tra Ics (Paziente) e Ipsilon (Analista) e in quelle lettere si intravede una tragedia sotterranea, fino a giungere ad una confessione che accenna, nelle pa role di ognuno, a un groviglio di verità inconfessate, e tra sensi di colpa, pudore e dolore, si sciolgono per riunire il tutto nella tragedia consumata.
I personaggi della storia, svolgono attività di”erse, ma tutti si chiama no Mario e Maria e ognuno potrebbe essere l’altro.
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