
PESCARA – Una cerimonia intensa e profondamente sentita ha accompagnato l’intitolazione del largo antistante il Teatro Cordova a William Zola, attore, regista e protagonista della scena culturale abruzzese, scomparso il 5 settembre 2025. La targa è stata scoperta questa mattina in viale Bovio, nel luogo che più di ogni altro ha rappresentato la sua attività artistica e il suo legame con la città.
All’iniziativa hanno preso parte il sindaco Carlo Masci, il presidente del Consiglio comunale Marcello Antonelli, gli assessori Maria Rita Carota e Patrizia Martelli, il consigliere Giovanni Di Iacovo, la consigliera di Spoltore Agnese Ranghelli, Margherita Cordova, Giuseppe Pomponio, oltre a numerosi amici e colleghi. Un parterre che testimonia quanto Zola abbia inciso nella vita culturale del territorio, dal Teatro Cordova allo Spoltore Ensemble, fino ai progetti che lo hanno reso una figura riconosciuta anche a livello nazionale.
Il sindaco Masci ha sottolineato il valore simbolico dell’intitolazione, che unisce idealmente Zola a Gianni Cordova, fondatore della Laad e anima sociale del quartiere: «Due uomini che hanno dato molto alla città, in ambiti diversi ma complementari. Cultura, solidarietà e impegno civile si ritrovano oggi in questo luogo».
Antonelli ha ricordato la lunga conoscenza con entrambi: «Hanno scritto pagine importanti della storia di Pescara. Il Consiglio comunale ha condiviso questa scelta all’unanimità, superando ogni divisione politica».
L’assessore Carota ha evidenziato la visione di Zola: «Voleva creare un polo culturale nella zona nord. Riprendiamo quel progetto con convinzione, perché questo spazio può diventare un punto di riferimento per la città».
Di Iacovo ha parlato di «un uomo di cultura autentico, capace di trasmettere passione e visione», mentre Ranghelli ha ricordato il legame con Spoltore e l’importanza di un riconoscimento anche da parte del suo Comune.
Servizio e foto a cura di Roberto di Blasio