Lavoro

Inps, operative due nuove misure per favorire l’occupazione femminile e giovanile

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REGIONE – L’INPS rafforza il proprio impegno a sostegno dell’occupazione femminile e giovanile, rendendo operative due misure previste dalla legge di Bilancio 2026 e dal decreto Lavoro. Con la circolare n. 82 del 29 luglio 2026, l’Istituto ha attivato l’esonero contributivo destinato ai datori di lavoro che assumono donne madri di almeno tre figli, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi. Parallelamente, con il messaggio n. 2518, sono state pubblicate le istruzioni per usufruire dell’incentivo alla stabilizzazione dei giovani under 35, previsto dall’articolo 4 del decreto Lavoro 2026.

Incentivi per l’occupazione femminile

La misura dedicata alle lavoratrici madri prevede un esonero del 100% dei contributi datoriali, fino a un massimo di 8.000 euro annui, per le assunzioni effettuate dal 1° gennaio 2026. L’agevolazione varia in base alla tipologia contrattuale:

  • Contratto a tempo determinato: esonero per 12 mesi
  • Trasformazione a tempo indeterminato: esonero fino a 18 mesi dalla data dell’assunzione originaria
  • Assunzione diretta a tempo indeterminato: esonero per 24 mesi

Sono esclusi i rapporti di lavoro domestico e l’apprendistato, già soggetti a contribuzione ridotta. Per accedere al beneficio, i datori di lavoro devono presentare domanda tramite il modulo online ELM3 disponibile nel Portale delle Agevolazioni sul sito INPS.

«Questa misura si inserisce nel quadro delle politiche a sostegno della natalità e delle famiglie», ha sottolineato Antonio Pone, direttore centrale Entrate dell’INPS, evidenziando l’importanza dell’intervento per le lavoratrici madri.

Incentivi per la stabilizzazione dei giovani under 35

Con il messaggio n. 2518, l’INPS ha reso pienamente operativa anche la misura che incentiva la trasformazione a tempo indeterminato dei contratti dei giovani under 35. L’esonero contributivo riguarda le stabilizzazioni effettuate dal 1° agosto al 31 dicembre 2026, purché il rapporto a tempo determinato:

  • sia stato avviato entro il 30 aprile 2026
  • non abbia avuto una durata superiore a 12 mesi
  • sia trasformato senza soluzione di continuità

La domanda deve essere presentata online tramite il modulo ESTA, disponibile nel Portale delle Agevolazioni.

«La misura entra in vigore nei tempi previsti dalla norma, garantendo alle imprese uno strumento operativo immediato», ha dichiarato il direttore centrale Entrate, ricordando la rapidità con cui l’INPS ha reso disponibili le procedure.

Un doppio intervento per rafforzare l’occupazione stabile

Le due misure puntano a sostenere categorie particolarmente esposte alla precarietà: le madri con più figli, spesso penalizzate nell’accesso al lavoro, e i giovani, che faticano a ottenere contratti stabili. L’obiettivo è favorire l’inclusione nel mercato del lavoro e incentivare la crescita occupazionale attraverso strumenti concreti e immediatamente fruibili.

Per ulteriori dettagli, l’INPS invita alla consultazione della circolare n. 82, del messaggio n. 2518 e della circolare n. 72, disponibili sul portale istituzionale.

Pubblicato da
Redazione Abruzzonews

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