La città si prepara così a trasformarsi in un grande laboratorio di cittadinanza attiva, dove cultura, territorio e innovazione si intrecciano grazie al lavoro costante delle comunità dei Monti della Laga, custodi di un patrimonio materiale e immateriale che continua a vivere nonostante le ferite del sisma.
Elemento centrale dell’edizione di quest’anno sono i Presidi Culturali di Continuità, introdotti nel decennale del terremoto come riconoscimento alle esperienze più significative presenti nei borghi della Laga. Si tratta di realtà che, attraverso attività culturali, educative e sociali, mantengono vivo il legame con i territori e rappresentano un esempio concreto di resilienza e progettualità condivisa.
I Presidi sono promossi dall’Associazione Borghi e Sentieri della Laga OdV, in collaborazione con FederTrek Escursionismo e Ambiente Aps, e incarnano quella “intelligenza diffusa” che caratterizza le popolazioni locali e il loro modo di abitare e custodire le aree interne.
L’appuntamento del 2 maggio sarà un’occasione per riunire istituzioni, enti territoriali, scuole, università, centri culturali, associazioni e realtà produttive. L’obiettivo è costruire un percorso comune di rigenerazione sociale capace di rendere nuovamente attrattivi i piccoli borghi rurali di origine medievale.
Un processo che passa attraverso metodologie educative innovative, fondate sulla cultura come linguaggio universale e sulla responsabilità condivisa dell’intera comunità. Una visione che punta a valorizzare il territorio non solo come luogo da preservare, ma come spazio vivo, generativo e aperto al futuro.
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