Nell’ambito del dottorato di ricerca, che sta svolgendo presso l’Università di Teramo,Di Marcello ha ideato il progetto VE.LE. – Ciclovia Adriatica VE-nezia LE-cce : il percorso dovrebbe unire Venezia a Lecce attraverso piste ciclabili, strade secondarie e arterie poco trafficate lungo il mar Adriatico.Prevista l’intermodalità bici+treno e bici+nave/barche per lo sviluppo di una mobilità sostenibile
In Italia, la FIAB ha predisposto la rete Bicitalia, che implementa i percorsi Eurovelo ramificandoli in tutta la penisola; in particolare l’Abruzzo è interessato dalla Ciclovia Adriatica, percorso che il progetto regionale Bike to Coast vuole completare sulla costa abruzzese.
Il tratto abruzzese, se collegato con gli analoghi percorsi delle regioni adriatiche italiane e dell’est europa, e con i percorsi europei di Eurovelo, potrebbe diventare parte di un lunghissimo itinerario ciclabile, che porterebbe vantaggi economici e sociali ai nostri territori.
Parla di questo la nuova pubblicazione di Raffaele Di Marcello, architetto, collaboratore di Cityrumors e dottorando di ricerca in Sociology of Regional and Local Development, all’Università di Teramo, che all’interno del suo lavoro di studio ha ideato il progetto VE.LE. – Ciclovia Adriatica VEnezia LEcce – nato per promuovere la realizzazione del percorso ciclabile coincidente con il ramo n. 6 di Bicitalia, percorso che congiunge Santa Maria di Leuca con Ravenna, costeggiando il mare Adriatico, fino a ricollegarsi ai percorsi europei già esistenti e in corso di realizzazione.
Un progetto che necessita non solo di infrastrutture ma di una rete di relazioni, di capitali sociali, di competenze e conoscenze, del coordinamento dei vari progetti che già sono in atto sull’itinerario e che, se non messi in relazione, sono destinati a perdere di efficacia. Una rete sociale prima ancora di una rete infrastrutturale, per promuovere quello che sarà, una volta completato, uno dei percorsi ciclabili più lunghi d’Europa.
Un volumetto, che è un punto di partenza per amministratori, imprenditori turistici, associazioni e singoli amanti delle due ruote a pedali, per far si che vengano messe in rete esperienze, progetti, proposte ed esigenze, in modo da far diventare, a breve, l’Abruzzo, e l’Italia intera, un distretto cicloturistico di rilevanza internazionale.
Chi desidera può scaricarlo da www.homelessbook.it
L'Opinionista © since 2008 - Abruzzonews supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Informazione Abruzzo: chi siamo, contatta la Redazione, pubblicità, archivio notizie, privacy e policy cookie
SOCIAL: Facebook - X