Nelle parole del direttore artistico, il compositore Girolamo Deraco, “l’associazione è da circa dieci anni impegnata a favore della divulgazione della musica contemporanea attraverso concerti e presentazioni di libri e CD. Accogliamo dunque con grande piacere la presentazione in anteprima del CD Hóros del Maestro Paolo Cavallone.”
“Hòros”, in uscita il 1 giugno in tutto il mondo nei negozi tradizionali, negli store digitali e sulle piattaforme streaming, comprende registrazioni effettuate in Italia, Francia e Nuova Zelanda, mirabilmente eseguite da interpreti della scena musicale internazionale come Roberto Fabbriciani, Rohan de Saram, Magnus Andersson, Pascal Gallois, il Quartetto Guadagnini, il gruppo da camera Stroma Ensemble e l’Orchestre Symphonique de Bretagne (OSB), diretti rispettivamente dal neozelandese Hamish McKeich e dal francese Aurélien Azan-Zielinski. Ben due bonus track affidate al sassofono di Gaetano di Bacco e alla chitarra di Antonio D’Augello. La voce recitante è quella dell’attore Pietro Becattini.
La title track è stata registrata da Radio New Zealand in occasione della prima mondiale di Hóros nel 2012.
“Assistere al fluire degli stimoli sonori del mondo contemporaneo” – afferma Paolo Cavallone – “è come trovarsi di fronte a un immenso caleidoscopio dalle infinite possibilità. Diventa dunque necessario inquadrare da diverse prospettive il gesto interiore e musicale, al fine di ottenere differenti configurazioni dell’oggetto sonoro; in una apertura di senso e in un processo di decontestualizzazione (e ri-contestualizzazione) che accolga i vari modi del fare musica della contemporaneità. Penso che più che mai il concetto di possibilità e quello di necessità, oggi, musicalmente, possano coincidere.”
“Questa apertura estetica di Paolo Cavallone è il suo marchio di novità, per non dire rivoluzionario all’interno di una standardizzazione post-avanguardistica che si è realizzata negli anni in cui lui ha iniziato ad operare: liberarsi da tale canonizzazione, da tale parametro, per mostrare, invece, che ogni parametro è frutto e fruttuoso di altri parametri, credo che sia il grandissimo merito e anche la grande prospettiva dell’estetica di Paolo Cavallone.” (Carlo Boschi).
L’apertura di senso e di disponibilità a cui il Maestro Cavallone ci conduce, è un messaggio compositivo ed anche etico. La dimensione di questa etica musicale è una dimensione necessariamente internazionale. I brani contenuti nel CD sono editi da Rai Com. L’opera riprodotta in copertina del CD è Chet III del pittore Luca Di Gregorio.
Paolo Cavallone (Sulmona, 1975) è considerato come uno dei “talenti più interessanti della scena musicale contemporanea” (Rondò). Le sue composizioni, che la rivista Musikbox ha definito “affascinanti e complesse” e Italia Oggi come “autentici gioielli” di musica contemporanea, sono proposti in sale prestigiose internazionalmente.
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