PESCARA – La Ventricina del Vastese e le bollicine abruzzesi tornano protagoniste in due appuntamenti che mettono al centro identità, territorio e qualità agroalimentare. «Ventricina e bollicine sono due eccellenze capaci di raccontare l’Abruzzo e di trasformare la qualità delle nostre produzioni in un’occasione concreta di crescita», ha dichiarato il vicepresidente della Regione Abruzzo con delega all’Agricoltura Emanuele Imprudente durante la conferenza stampa a Pescara dedicata agli eventi di Pollutri e Ortona.
Il primo appuntamento è il Gran Galà della Ventricina, giunto alla sua decima edizione, in programma giovedì 27 agosto nella Riserva naturale regionale Bosco di Don Venanzio a Pollutri. La Ventricina del Vastese sarà affiancata dalle bollicine abruzzesi in un percorso di degustazione pensato per valorizzare prodotti che rappresentano la storia gastronomica del territorio. Durante la serata è previsto anche un confronto tra la Ventricina del Vastese e quella teramana, un modo per raccontare differenze, tecniche e tradizioni che rendono uniche le produzioni regionali.
Imprudente ha sottolineato come l’evento sia anche l’occasione per ribadire il sostegno della Regione al percorso verso il riconoscimento dell’Indicazione geografica protetta per la Ventricina del Vastese, un obiettivo strategico per tutelare il prodotto, rafforzarne la riconoscibilità e offrire nuove opportunità alle imprese della filiera. «Accompagnare la Ventricina con le bollicine abruzzesi significa far conoscere sempre più la Bolla d’Abruzzo e costruire una narrazione condivisa delle nostre eccellenze», ha aggiunto.
Il giorno successivo, venerdì 28 agosto, la piazza del Teatro Francesco Paolo Tosti di Ortona ospiterà la prima edizione del Gran Galà della Costa dei Trabocchi, durante il quale verrà presentata l’associazione Saperi & Sapori Costa dei Trabocchi. L’organismo nasce dalla collaborazione tra i Comuni del comprensorio con l’obiettivo di costruire una strategia coordinata che unisca agroalimentare, paesaggio, borghi e offerta turistica. Un progetto che punta a rendere la Costa dei Trabocchi un brand territoriale riconoscibile, capace di integrare produttori, operatori e amministrazioni.
La serata offrirà anche un confronto con l’esperienza della Costiera Amalfitana, in un dialogo tra territori accomunati da una forte identità paesaggistica ed enogastronomica. «Sulla Costa dei Trabocchi si sta portando avanti un lavoro importante di valorizzazione territoriale, partendo da ciò che la nostra terra mette a disposizione: eccellenze, qualità e prodotti tipici», ha concluso Imprudente. Un percorso che punta a trasformare la ricchezza agroalimentare abruzzese in uno strumento concreto di sviluppo.
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