Diverse le ipotesi prospettate durante la conferenza, fra cui quella di chiedere un intervento legislativo ai parlamentari abruzzesi al fine di aprire possibilità di una stabilizzazione al momento impossibile senza il ricorso al concorso pubblico. A fronte di un percorso che non avrebbe avuto tempi brevi e all’esito della riunione che si è chiusa con una discussione fra i presenti, i lavoratori hanno deciso di occupare l’aula Consiliare.
Nel pomeriggio mi sono recato con loro dal Prefetto al quale hanno chiesto di essere ricevuti per ottenere uno snellimento dei tempi di invio del quesito preventivo del Comune alla Corte dei Conti circa la possibilità di una conciliazione delle loro posizioni. In mancanza di sua Eccellenza Francesco Provolo, fuori città, hanno incontrato il vice prefetto vicario Paola Iaci che ha garantito che avrebbe riferito e chiesto al Prefetto un suo intervento diretto sull’Amministrazione, affinché entro la settimana venisse inviato il quesito.
Così è stato, una volta tornati in Comune il Prefetto ha chiamato il sindaco Marco Alessandrini, che si è detto disponibile ad accelerare l’invio, e ha confermato l’incontro di venerdì già fissato con l’Amministrazione sulla questione. Una volta riferito il tutto, i lavoratori hanno deciso di lasciare pacificamente l’aula Consiliare, mantenendo però il presidio di Piazza Italia”.
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