GIULIANOVA – In sala Buozzi si è svolta la cerimonia con cui Giulianova ha conferito la cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre, riconoscimento deliberato dal Consiglio Comunale a fine dicembre. A ritirare la pergamena, consegnata dal sindaco Jwan Costantini e dal presidente del Consiglio Roberto Mastrilli, è stato il figlio Luciano Belli Paci, affiancato dall’onorevole Emanuele Fiano.
L’iniziativa ha aperto l’evento “Il ricordo e la memoria”, promosso dall’associazione CulturiAmo e moderato da Cinzia Mattiucci, culminato con la proiezione del docu‑film Liliana di Ruggero Gabbai. In sala erano presenti autorità civili, militari e rappresentanti del mondo istituzionale, culturale e associativo del territorio.
Nel suo intervento, Belli Paci ha richiamato il valore simbolico di questo riconoscimento in un momento segnato dal riemergere dell’antisemitismo, alimentato anche dalla polarizzazione legata al conflitto in Medio Oriente. Ha ricordato come la madre, sopravvissuta alla deportazione e oggi sotto scorta a 96 anni, sia ancora bersaglio di campagne d’odio online provenienti da ambienti diversi, dal mondo no‑vax a frange estremiste e misogine.
La serata ha offerto un’occasione di riflessione collettiva sulla memoria, sulla fragilità del presente e sulla forza morale di una testimone che continua a parlare alle nuove generazioni attraverso la sua storia e il suo impegno civile.
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