Le verifiche hanno riguardato ogni aspetto della gestione del locale: dalla posizione dei lavoratori alle condizioni di sicurezza, dall’igiene degli ambienti alla conservazione e tracciabilità degli alimenti, fino alla regolarità fiscale e amministrativa. Il quadro emerso è risultato particolarmente grave: tutti i lavoratori presenti erano impiegati “in nero”, mentre sono state riscontrate importanti carenze nella sicurezza degli impianti e gravi irregolarità igienico-sanitarie, anche in relazione alla gestione degli alimenti.
Alla luce delle violazioni accertate, è stata disposta la sospensione immediata dell’attività e la chiusura del locale. Le sanzioni amministrative elevate superano i 35.000 euro, mentre ulteriori accertamenti, anche di natura fiscale, sono ancora in corso e potrebbero portare a nuovi provvedimenti.
L’intervento conferma l’impegno della Polizia di Stato nel garantire il rispetto delle norme nelle attività aperte al pubblico, a tutela dei lavoratori, dei consumatori e degli imprenditori che operano correttamente. I controlli proseguiranno in tutta la provincia.
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