Marsilio – Foto Regione Abruzzo
CHIETI – “Con riferimento alla frana del quartiere Santa Maria di Chieti – dichiara il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio – ho ricevuto comunicazione dalla Corte dei Conti dell’avvenuta registrazione dell’ordinanza n.1, che disciplina le modalità di presentazione delle domande di contributo. L’ordinanza approva anche lo schema di manifestazione di interesse che i soggetti legittimati dovranno presentare entro il 31 luglio, così da consentire alla struttura commissariale di predisporre il piano degli interventi».
Marsilio ricorda che sono già disponibili 25 milioni di euro per il biennio 2026-2027, destinati a coprire le prime esigenze. L’importo potrà essere adeguato una volta definito il piano dei fabbisogni.
Il Presidente esprime particolare soddisfazione per l’esito positivo del controllo della Corte dei Conti, che ha confermato anche la misura innovativa dell’indennizzo sostitutivo per le seconde case oggetto di demolizione: “I proprietari potranno scegliere se ricostruire, acquistare un’abitazione equivalente o ricevere un indennizzo economico da utilizzare liberamente”.
Il Presidente richiama poi il ruolo del Comune di Chieti, necessario per procedere con la successiva ordinanza relativa ai contributi per il disagio alloggiativo delle persone sfollate: “In assenza dell’intesa, il provvedimento non può essere trasmesso alla Corte dei Conti per la registrazione. Mi aspettavo di riceverla già oggi. Mi duole constatare che, nonostante i proclami sui miei presunti inadempimenti, il sindaco non abbia ancora trovato il tempo per scrivere una semplice frase di condivisione del testo inviato la scorsa settimana”.
Marsilio evidenzia inoltre che il Dipartimento nazionale di Protezione civile ha dovuto predisporre un’ordinanza – per la quale il Presidente ha già rilasciato l’intesa – per regolare il subentro degli enti nelle iniziative legate al superamento della fase emergenziale del dissesto.
L’atto è necessario per riattribuire al Comune di Chieti le somme non utilizzate entro la scadenza dello stato di emergenza: «Si tratta di 1,4 milioni di euro che l’Amministrazione avrebbe dovuto impiegare per la messa in sicurezza del versante nord della collina, mediante la demolizione di edifici privati a rischio crollo posti a ridosso di strade pubbliche».
L'Opinionista © since 2008 - Abruzzonews supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Informazione Abruzzo: chi siamo, contatta la Redazione, pubblicità, archivio notizie, privacy e policy cookie
SOCIAL: Facebook - X