PESCARA – Alla vigilia del Congresso regionale di Forza Italia, in programma sabato 13 giugno a Pescara, il Presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri ha richiamato lo spirito originario del movimento azzurro, evocando uno dei passaggi più significativi della storia politica di Silvio Berlusconi. Un riferimento scelto non solo per il valore simbolico della data, ma anche per il clima di attesa che accompagna un appuntamento destinato a segnare una nuova fase per il partito in Abruzzo.
È in questo contesto che Sospiri ha ricordato le parole pronunciate da Berlusconi nel 2004, durante la sua seconda discesa in campo:
“Nel 2004, in occasione della sua seconda discesa in campo, il Presidente Berlusconi diceva: ‘Io rifarei tutto quello che ho fatto, nonostante le sofferenze sono convinto che non ci sia nulla di più bello che battersi per il proprio Paese e per la libertà. E sono fiero di farlo con voi’. Credo sia la migliore espressione dello spirito con il quale domani, sabato 13 giugno, apriremo a Pescara il Congresso regionale di Forza Italia, convocato, peraltro in una data di grande significato, all’indomani del terzo anniversario della scomparsa del Cavaliere. Domani saremo presenti, carichi, fieri, convinti, come sempre, che non ci sia nulla di più meritevole, degno e straordinario che batterci per le nostre idee, per il futuro dei nostri giovani, per una Regione e un Paese che amiamo profondamente perché ‘qui ci sono le nostre radici’”.
Secondo Sospiri, la scomparsa del Presidente Berlusconi “continua a rappresentare una ferita, pensando a quanto ancora avrebbe potuto dare allo sviluppo e alla crescita del Paese, per la sua capacità innovativa e per quella lungimiranza che gli ha sempre permesso di anticipare i tempi, di prevedere e agire senza tentennamenti”.
Un’eredità politica e culturale che, sottolinea, “continua a vivere nel pensiero e nell’azione del movimento azzurro”.
Il Congresso regionale di Pescara, nelle parole del Presidente del Consiglio regionale, non rappresenta un punto di arrivo, ma “una linea di ripartenza”, un momento di confronto e programmazione che guarda ai prossimi appuntamenti amministrativi, elettivi e legislativi. Un’occasione per definire la traiettoria futura di Forza Italia in Abruzzo, valorizzando le diverse sensibilità che compongono il partito.
Sospiri ha richiamato anche il valore simbolico delle date del 12 e 13 giugno, legandole alla numerologia: “Nella scienza della numerologia, il 12, data della scomparsa del Cavaliere, viene associato al completamento di un ciclo e al passaggio a una fase successiva di sviluppo; il 13, data del Congresso, è considerato un numero ‘karmico’, associato a lezioni di responsabilità, disciplina e perseveranza, rappresentando la fine di una fase e l’inizio di un’altra, ovvero la trasformazione attraverso l’impegno. Il passaggio dal 12 al 13 si traduce quindi in un passaggio dall’equilibrio alla trasformazione, alla rinascita, a cambiamenti profondi”.
Il Presidente ha concluso esprimendo fiducia nel percorso che si aprirà con il Congresso: “Sono certo che la giornata di domani, momento di confronto, di ri-programmazione, di racconto delle tante anime che rendono ricco il partito degli Azzurri, segnerà l’apertura di un nuovo cammino, necessario per restituire a Forza Italia quel dinamismo fondamentale per essere al passo con un mondo che cambia velocemente, puntando su quattro direttrici: lavoro, giovani, diritto alla salute e formazione”.
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