CHIETI – Sulla situazione della fondovalle Treste, la Regione Abruzzo interviene con una nota dell’assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti Umberto D’Annuntiis, che ricostruisce tempi, modalità e stato di avanzamento dei lavori avviati per mettere in sicurezza il tratto stradale interessato dall’erosione del fiume.
L’assessore spiega che, dopo le segnalazioni arrivate dal Comune di Furci e dalla Provincia di Chieti, la Giunta regionale ha attivato immediatamente il Genio Civile di Chieti, guidato dall’ingegnere Vittorio Di Biase, per effettuare un sopralluogo urgente lungo il Treste. La verifica tecnica ha confermato la necessità di intervenire rapidamente sull’asta fluviale, attivando le procedure previste per la somma urgenza.
Per eliminare la condizione di pericolo è stato disposto l’affidamento immediato delle opere, con una stima preliminare di 495.000 euro per il ripristino del rilevato stradale e la protezione della scarpata nel tratto eroso.
La complessità dell’intervento, unita alla necessità di verifiche strutturali approfondite sulle opere di contenimento, ha richiesto valutazioni tecnico‑amministrative articolate. Nonostante ciò, i lavori sono iniziati il 17 aprile e proseguono senza interruzioni, raggiungendo oggi un avanzamento di circa 35%.
Attualmente è in corso il ripristino della scarpata stradale nel tratto crollato, tramite l’installazione di gabbionate su tre file per circa 70 metri, con l’obiettivo di proteggere il rilevato dall’azione erosiva del fiume.
Restano da realizzare:
ultimazione del rilevato stradale nel tratto crollato
protezione della scarpata nel tratto eroso a monte, con gabbionate su tre file per circa 90 metri
rilevato di raccordo
protezione delle gabbionate con due file di massi di seconda e terza categoria e relativo ancoraggio
Durante la riunione del 19 maggio, alla presenza della Provincia di Chieti (gestore della strada) e della ditta appaltatrice, è stata definita una modalità operativa che consenta di riaprire la strada nel più breve tempo possibile. La priorità sarà completare la ricostruzione della scarpata nel tratto crollato, installare gabbioni e rilevato, e successivamente procedere con segnaletica e barriere di sicurezza per attivare un senso unico alternato. In questo modo sarà possibile garantire la circolazione, continuando parallelamente le opere di protezione nel tratto ancora da consolidare.
L’assessore sottolinea che la procedura adottata risponde alla necessità di assicurare un collegamento essenziale tra i Comuni dell’area, pur operando in un contesto emergenziale che richiederà un monitoraggio costante delle opere realizzate.
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