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FLA Pescara 2026: programma, eventi e ospiti della 24ª edizione

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PESCARA – Dal 5 all’8 novembre torna a Pescara il FLA – Festival di Libri e Altrecose, giunto alla sua ventiquattresima edizione. Quattro giorni e oltre 250 appuntamenti per parlare di libri e di tutto quello che succede fuori dai libri: politica, cinema, musica, teatro, attualità e storie che meritano di essere ascoltate. Il programma attraversa generi, linguaggi e generazioni, alternando grandi nomi della cultura italiana a nuove voci, incontri pubblici, spettacoli, concerti, mostre e appuntamenti dedicati alle scuole.

Il festival abiterà ancora una volta luoghi diversi della città, dai teatri ai musei, dagli spazi culturali alle aule scolastiche, con appuntamenti dalla mattina fino a tarda sera. Un posto importante sarà riservato anche alla letteratura del territorio, con più di 120 autori abruzzesi protagonisti di Abruzzo L.O.C. – Letteratura di Origine Controllata, la sezione dedicata agli scrittori e all’editoria regionale. A rendere possibile tutto questo contribuiranno circa 200 volontari, impegnati nell’accoglienza del pubblico e degli ospiti e nell’organizzazione degli appuntamenti.

In un tempo in cui le opinioni arrivano spesso prima delle informazioni e le risposte sembrano dover essere immediate, il FLA prova a fare spazio anche ai dubbi, alla curiosità e al confronto. Non per trovare necessariamente un accordo, ma per ascoltare punti di vista differenti, conoscere storie che non sono le nostre e uscire da un incontro con qualche idea in più, o magari con una certezza in meno.

La ventiquattresima edizione del festival è stata presentata ieri mattina nella Sala Convegni della Fondazione Pescarabruzzo da Carlo Masci, sindaco di Pescara; Maria Rita Carota, assessore alla Cultura del Comune di Pescara; Nicola Fabrizio, amministratore delegato di Metamer, main partner del festival; Umberto Sgambati, presidente di Proger, platinum partner del FLA 2026; Nicola Mattoscio, presidente della Fondazione Pescarabruzzo, e da Vincenzo d’Aquino, direttore del FLA.

Gli eventi in programma, quasi tutti a ingresso gratuito, sono resi possibili grazie al contributo del Comune di Pescara e al sostegno del main partner Metamer e del platinum partner Proger. Fondamentale anche il supporto degli altri sostenitori del festival: Fondazione Pescarabruzzo, Università degli Studi Link, Sypri Serramenti e Circet.

Oltre dieci le sezioni che arricchiscono il programma del FLA, attraversando linguaggi e temi diversi, dalla traduzione all’architettura, dal cinema alla fotografia, dal fumetto alle nuove tecnologie. A fronte, diretta da Mara Mattoscio, Erika Pillar Pancella ed Eva Filoramo, esplora il mondo della traduzione e il modo in cui le lingue trasformano le storie. Civica affronta i temi della legalità, dei diritti e dell’impegno civile, mentre Agorà, la sezione di architettura curata da Clara Verazzo in collaborazione con il Dipartimento di Architettura dell’Università “G. d’Annunzio” e con il sostegno di Sypri Serramenti, indaga il rapporto tra spazio, città e comunità. Alla fotografia è dedicata FLAsh, realizzata insieme a Mood Photography, mentre Dance, curata da Cristina Squartecchia, racconta la danza come linguaggio del corpo. Cult, affidata a Gisella Orsini e Giacomo Cecchinelli, esplora il cinema e le sue relazioni con la società contemporanea; Olis, curata da Michele Meomartino, propone incontri dedicati al benessere e alle discipline olistiche. Parole offensive, realizzata con Metro Olografix, l’associazione pescarese di cultura digitale, indaga il rapporto tra linguaggio e intelligenza artificiale, dalla disinformazione alle parole con cui si possono manipolare le macchine. Completa il quadro Boom, la sezione sul fumetto curata da Paolo Ferri, tra nuove forme di narrazione e linguaggi visivi.

Torna anche Hair Peace, la sezione ideata e curata dal direttore del FLA, Vincenzo d’Aquino, che prende il nome dal celebre cartello esposto da John Lennon e Yoko Ono durante il loro bed-in per la pace del 1969. Un ciclo di incontri dedicato ai conflitti, alla politica internazionale e alle grandi questioni del presente, per provare a comprendere quello che accade nel mondo attraverso il racconto di chi lo osserva da vicino. Quest’anno Vincenzo d’Aquino dialogherà con Matteo Saudino, professore di filosofia e divulgatore conosciuto per il progetto BarbaSophia; Francesco Costa, direttore del Post, che da anni racconta la politica americana e internazionale; e Francesca Mannocchi, giornalista e documentarista che segue guerre, migrazioni e crisi umanitarie. Tre incontri per andare oltre le notizie, mettere in discussione le certezze e cercare nuovi strumenti per comprendere il presente.

Anche quest’anno il FLA dedica uno spazio importante ai temi dell’ambiente e della sostenibilità, con un programma di incontri realizzato insieme al main partner Metamer, azienda da anni impegnata nella fornitura esclusiva di energia da fonti rinnovabili. Dopo Franco Arminio, Donatella Di Pietrantonio, Fernando De Giorgi, Luca Telese e Amalia Ercoli Finzi, il Premio FLA Metamer 2026 sarà assegnato a Gabriele Cirilli, attore e comico abruzzese che, partendo da Sulmona, ha costruito una carriera nazionale tra televisione, teatro e spettacolo, mantenendo un legame forte con il proprio territorio. Il riconoscimento premia la sua capacità di raggiungere un pubblico vasto senza dimenticare le proprie origini e l’impegno nel mettere la propria esperienza al servizio di nuovi talenti, facendo della formazione e del teatro occasioni di crescita e di incontro. Cirilli sarà al FLA insieme al figlio Mattia per presentare “Lui è meglio di me” (Baldini & Castoldi), un confronto tra padre e figlio, due generazioni e due percorsi artistici, in programma venerdì 6 novembre alle ore 21:00 allo Spazio Matta.

Prosegue per il secondo anno FLA Next, il progetto del festival dedicato alle scuole e alle nuove generazioni, nato per coinvolgere studenti e docenti nelle attività del FLA e avvicinare i più giovani al mondo dell’organizzazione culturale. Il progetto prevede diverse forme di partecipazione: durante il festival, gli studenti affiancheranno lo staff come volontari, contribuendo all’accoglienza del pubblico e degli autori; nelle scuole incontreranno gli ospiti del FLA, con occasioni di dialogo e confronto; nel corso dell’anno potranno inoltre partecipare ad attività formative dedicate alla comunicazione, all’organizzazione di eventi culturali e alla cittadinanza attiva. Avviato nel 2025 con il Liceo Classico “Gabriele d’Annunzio” e il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Pescara, FLA Next punta a coinvolgere progressivamente altri istituti del territorio, offrendo alle ragazze e ai ragazzi la possibilità di conoscere il festival dall’interno e di contribuire direttamente alla sua realizzazione.

Il FLA avrà anche una coda speciale, a pochi giorni dalla conclusione della ventiquattresima edizione. Martedì 17 novembre, al Teatro Massimo di Pescara, Donatella Di Pietrantonio presenterà in anteprima nazionale “Lasciarsi tardi” (Einaudi), il suo nuovo romanzo, in uscita proprio quel giorno. La scrittrice abruzzese, vincitrice del Premio Strega 2024 con L’età fragile, dialogherà con il direttore del FLA Vincenzo d’Aquino. Il libro racconta la fine di una relazione durata trent’anni e affronta i temi della perdita, della memori

Pubblicato da
Marina Denegri

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