PESCARA – L’assessore alla Mobilità del Comune di Pescara Berardino Fiorilli ,commentando ieri la conferenza stampa dell’Associazione Sos Inquinamento, ha detto che per ridurre concretamente e definitivamente i livelli di inquinamento nell’aria occorrono interventi infrastrutturali a breve e medio termine sul territorio e una rivoluzione in termini culturali.
Occorre favorire un sistema di trasporto pubblico di massa a basso impatto ambientale realmente alternativo alle auto private, occorrono nuove strade che, percorrendo la cinta urbana, delocalizzino il traffico decongestionando il centro, occorre proseguire la pedonalizzazione del cuore cittadino. E poi occorre agire su informazione e comunicazione per incentivare l’uso della bici, del mezzo di trasporto pubblico o semplicemente riscoprire il gusto di una sana passeggiata e per questo verranno riproposte le ‘Domeniche senz’auto’ che hanno una finalità culturale ed educativa.
L’amministrazione comunale di centro-destra ,a detta di Fiorilli,sta già compiendo tali passi, tutti previsti nel programma di governo, raccogliendo dunque l’appello lanciato dalle Associazioni come Sos Inquinamento e proponendo iniziative per disincentivare l’uso del mezzo privato e investendo sulle strutture del territorio attraverso opere strategiche.
Ha dichiarato ancora l’assessore:
siamo ben consapevoli dello stato di allerta sollevato stamane dall’Associazione in merito ai dati sulla qualità dell’aria e confermiamo la necessità di adottare subito interventi per ridurre i livelli delle polveri nell’aria. In realtà nel corso del 2010, come ha sottolineato anche il dottor Pettinari dell’Arta oggi presente, non si sono registrati peggioramenti rispetto alle annualità precedenti, e sappiamo che nei mesi invernali, come da consuetudine, si registrano solitamente valori di inquinanti più elevati rispetto al resto dell’anno per la concomitanza di situazioni meteorologiche particolari, come l’assenza di vento.
Fiorilli ha ricordato come l’amministrazione comunale per mesi ha concentrato l’iniziativa sul litorale, dimostrando alla città che la realizzazione di una ‘riviera-parco’, ossia di una riviera quanto più possibile pedonalizzata, è possibile.
Ha proseguito l’assessore:
parliamo dell’ampliamento delle isole pedonali e delle piste ciclabili: appena un mese fa abbiamo allargato la Zona a traffico limitato in via Milano, sino a via Trieste, e in via Emilia e tra poche settimane pubblicheremo il bando di gara per l’isola pedonale su via Mazzini e su via Firenze-via Cesare Battisti, un progetto già presentato, oltre al completamento della pista ciclabile sulla riviera nord, dalla Rotonda Paolucci sino al confine con Montesilvano, e sulla riviera sud, da viale Pepe a via Figlia di Iorio.
Dopo sei anni di tentennamenti e di silenzio, abbiamo appaltato con la Gtm i lavori per la realizzazione della filovia, unico mezzo di trasporto pubblico di massa a basso impatto ambientale alternativo al traffico privato, nel primo tratto che da Montesilvano giungerà sino a via Leopoldo Muzii, predisponendo il progetto del secondo lotto con relativi finanziamenti. Poi nel periodo festivo abbiamo sperimentato il trasporto pubblico notturno per i ragazzi che frequentano i luoghi di ritrovo della città, come centro storico e zona università e ora valuteremo i risultati della sperimentazione per capire come meglio sviluppare e proseguire l’iniziativa.
E ancora abbiamo già affidato l’incarico di redigere il primo Piano della Sosta della città per riorganizzare la filosofia dei parcheggi, e con la Gtm stiamo partecipando a un bando europeo per sviluppare il bike sharing. Stiamo dando concretezza ai progetti relativi alla realizzazione di parcheggi di scambio, dove gli utenti potranno lasciare la vettura per raggiungere il centro cittadino a bordo di mezzi pubblici o della bici, ma anche progetti per l’individuazione di stalli di sosta in centro, come nell’area della Madonnina e in piazza Primo Maggio, per dare comunque agli automobilisti l’opportunità di fermarsi, pagando, senza dover girare per ore alla ricerca di un posto auto, incrementando ovviamente i livelli di smog nell’aria.
E appena stamane abbiamo dotato il centro cittadino di 24 nuovi posti auto in via Venezia. Dall’estate scorsa abbiamo avviato l’istituzione delle Zone 30 lungo la riviera sud, per rallentare la corsa delle auto con l’obiettivo di privilegiare il pedone che deve tornare a riappropriarsi del suo territorio e, ancora, con la Attiva provvediamo sistematicamente al lavaggio delle strade, specie in centro, per l’abbattimento del livello delle polveri, operazioni che però nei giorni di gelo dobbiamo fermare per evitare il formarsi di ghiaccio e i relativi pericoli per la cittadinanza. E poi le nuove strade: siamo partiti con il nuovo asse via dell’Emigrante-via Caravaggio-via Ferrari, un asse alternativo a via Nazionale Adriatica nord-viale Bovio che avrà l’obiettivo di delocalizzare a ovest della ferrovia la viabilità, proseguendo anche con il completamento della strada-pendolo.
Sul fronte della trasparenza dei dati è bene ricordare che se oggi finalmente siamo a conoscenza anche dei dati sulla qualità dell’aria di viale Bovio è grazie alla nostra amministrazione comunale che ha favorito l’accensione della centralina dell’Arta situata lungo l’arteria, rimasta spenta nei sei anni precedenti, dati che sono fondamentali per predisporre adeguate misure sulla viabilità. Ovviamente l’appello oggi lanciato dalle Associazioni rappresenta per la nostra amministrazione un ulteriore incentivo a incrementare il nostro impegno sul fronte della tutela ambientale: sicuramente già per fine febbraio, o al massimo per marzo, riprenderemo gli appuntamenti con le ‘Domeniche senz’auto’, non per favorire un risparmio di benzina o perché ci aspettiamo risultati miracolosi chiudendo la città alle auto per un giorno, ma perché quelle chiusure sono un modo per incentivare la ‘rivoluzione culturale’. Quindi con i nostri uffici valuteremo le ulteriori azioni mirate che potremmo attuare su zone ben identificate.