
PESCARA – “Sono stati la pasta alla chitarra, la pizza, il Panettone all’olio d’oliva e al Montepulciano e il gelato del maestro pasticcere Federico Anzellotti a portare virtualmente all’Expo di Dubai gli studenti della classe III F della sezione Enogastronomia dell’Istituto Alberghiero Ipssar ‘De Cecco’, consentendo ai nostri ragazzi di vivere un’esperienza straordinaria di internazionalizzazione della propria professione. Ma soprattutto hanno potuto verificare personalmente l’eccellenza della cucina italiana rappresentata anche dall’Abruzzo con i suoi prodotti bio in vetrina nell’esposizione mondiale per antonomasia, un’eccellenza che tra qualche anno toccherà a loro rappresentare”.
Lo ha detto la dirigente dell’Istituto Alberghiero Ipssar ‘De Cecco’ Alessandra Di Pietro al termine del lungo collegamento con l’Expo di Dubai per la Masterclass del maestro Federico Anzellotti, presidente nazionale di Pastry & Culture Italian Style, vincitore del Mondiale di Pasticceria del 2011, imprenditore e docente, insignito dall’Académie International de la Gastronomie con il Prix au Chef Pâtissieri, che premia i 5 migliori Maestri Pasticceri al mondo. Presenti nell’Officina del Gusto oltre agli studenti del corso Pasticceria anche Lorenzo Pace Presidente dell’URCA – Unione Regionale Cuochi d’Abruzzo, Enza Liberati coordinatrice di Lady Chef Abruzzo, e Giovanna De Vincentis coordinatrice di Lady Chef provinciale. In collegamento da Dubai anche l’assessore regionale Emanuele Imprudente.
“Per un evento di rilievo mondiale, come l’#ExpoDubai, è motivo di speciale orgoglio che a rappresentare l’Italia e l’Abruzzo nel settore Agroalimentare e dell’Arte Bianca ci sia Federico Anzellotti – ha detto la dirigente Di Pietro -, un Professionista di eccezionale intraprendenza, immaginazione e creatività, che più volte ha collaborato con la Scuola che dirigo in progettualità formative. E il Maestro Anzellotti ha già portato a Dubai l’Istituto ‘De Cecco’ il cui logo compare in tutte le brochure e nel materiale informativo dedicato all’eccellenza. La rete digitale oggi ci ha permesso di portare i nostri ragazzi nella Fiera mondiale dell’eccellenza, la cui prima edizione si svolse prima dell’Unità d’Italia, nel 1851, per capirne la solidità e la rilevanza assoluta, ed è stata una partecipazione nel segno del presente e del futuro che impone ai nuovi chef professionisti attenzione alle materie prime, al territorio, alla salute e alla sostenibilità in senso etico ed economico. Economico perché oggi si punta a una produzione alimentare che abbia il minor impatto possibile, etico perché deve necessariamente rispettare le persone, dev’essere protesa alla qualità della risorsa umana con una produzione rispettosa dei ritmi di vita, che sono le linee guida dell’Expo 2022. Peraltro per l’Istituto ‘De Cecco’ si tratta di una seconda presenza all’evento, dopo la nostra partecipazione fisica all’Expo di Milano nel 2015 all’interno degli eventi del Padiglione Italia”.
“Oggi all’Expo di Dubai vediamo scendere in campo due requisiti fondamentali della cucina italiana – ha detto Lorenzo Pace Presidente dell’URCA – Unione Regionale Cuochi d’Abruzzo -: la bellezza e il saper fare. La bellezza perché abbiamo a che fare con il cibo che è arte, è la manualità di una persona che trasforma il prodotto da grezzo a commestibile e nel ‘bello da vedere’, principalmente nella pasticceria, dove si assapora con gli occhi prima che con il gusto; saper fare significa manualità, ovvero provare, riprovare, fare, sperimentare che impone un studio costante perché in cucina tutto cambia in tempi rapidi e oggi la circolarità e velocità delle notizie sulla rete aiutano uno chef”.
E dopo i saluti delle Lady Chef, Sara De Vincentis ed Enza Liberati, l’attenzione dei ragazzi si è concentrata su Dubai. “E’ straordinario il valore della partnership con l’Istituto Alberghiero di Pescara ‘De Cecco – ha detto l’assessore Imprudente – perché favorisce un rapporto prezioso di scambio di informazioni con il mondo, e perché quegli studenti saranno i testimonial futuri dell’eccellenza enogastronomica abruzzese, che può contare su un territorio di grande valore ambientale con 3 Parchi Nazionali, 26 Riserve, con le montagne più alte dell’Appennino, il Gran Sasso, e un mare che conserva l’area protetta marina, dunque una regione in cui c’è grande attenzione per il territorio e infatti tante aziende presenti a Dubai hanno messo in vetrina i nostri prodotti bio. Attraverso l’Agrifood stiamo mostrando a livello internazionale la nostra qualità”.
E lo stesso assessore Imprudente è stato coinvolto nel Masterclass del Maestro Anzellotti per la realizzazione della classica pasta alla Chitarra, della pizza, quindi il Panettone e il gelato, per i quali il professionista ha utilizzato farina e olio extravergine d’oliva dell’Azienda Agricola Srl ‘Domenico Ricciconti’ di Atri, con i quali è stata stretta una importante partnership.