
PESCARA – Ci sono luoghi che appartengono alla memoria collettiva di una città e che attendono di essere pienamente vissuti. Il Parco Archeologico del Colle del Telegrafo è uno di questi: uno spazio panoramico unico, affacciato contemporaneamente sul Mare Adriatico, sulla città e sulle montagne d’Abruzzo. Dopo il percorso di recupero e riapertura, il Colle torna protagonista con due giornate dedicate alla cultura contemporanea, alla musica e alle arti visive grazie alla nuova tappa del Diorama Festival.
Il 17 e 18 luglio, dalle ore 18.00 e con ingresso gratuito, il pubblico sarà invitato a vivere il Colle lentamente, accompagnato da concerti, installazioni, performance e sapori del territorio, in un’esperienza immersiva che fa del paesaggio parte integrante dell’evento.
La missione del festival: cultura come valorizzazione del territorio
Il Colle del Telegrafo custodisce un patrimonio storico, archeologico e paesaggistico che lo rende il luogo ideale per raccontare la visione del Diorama Festival: valorizzare il territorio attraverso la cultura, creando esperienze capaci di restituire nuovi significati ai luoghi e di rafforzare il legame tra comunità e paesaggio.
Le dichiarazioni istituzionali
Il sindaco di Pescara, Carlo Masci, sottolinea: “Il Diorama Festival si conferma anche quest’anno come uno degli appuntamenti fissi dell’estate pescarese. Due giorni di musica, partecipazione e condivisione in uno dei luoghi più suggestivi della città, capaci di arricchire l’offerta culturale e turistica e di rafforzare l’immagine di Pescara come città dinamica e attrattiva.”
L’assessore agli Eventi, Alfredo Cremonese, aggiunge: “L’estate pescarese è in continuo movimento, con un calendario ricco di appuntamenti per pubblici diversi. Il Diorama Festival è un evento di grande prestigio, capace di valorizzare il territorio, richiamare visitatori e consolidare Pescara come punto di riferimento per gli eventi.”
La line-up: due giorni tra musica, ricerca sonora e paesaggio
Venerdì 17 luglio
Jazzcat – viaggio musicale tra jazz, soul, funk, afro e Brasile.
Rosita Broccoli – una delle voci più originali della nuova scena italiana, tra elettronica, pop e cantautorato.
Franz Scala – figura di culto della club culture europea, fondatore di Slow Motion Records.
Sabato 18 luglio
Dannata Balera – dj set che attraversa la cultura del ballo italiano con uno sguardo contemporaneo.
Marianne Mirage (nella foto)– voce intensa e cinematografica, in un concerto pensato per dialogare con il paesaggio del Colle.
Gina – tra le figure più riconoscibili della scena elettronica abruzzese, con set eleganti e ricercati.
Arti visive e progetti performativi
Prosegue la collaborazione con ABAQ – Accademia di Belle Arti dell’Aquila, protagonista dell’intera sesta edizione del festival.
Al Colle prende vita un nuovo capitolo del progetto performativo “Cugine delle lucertole, parenti dell’argilla”, con Francesca Perniola, Alice Tonelli e Patrizia Cianforlini, a cura di Maurizio Coccia e direzione artistica di Gioia Di Girolamo.
Per questa tappa il progetto diventa una video installazione site-specific, concepita per dialogare con il paesaggio e le stratificazioni archeologiche del Colle.
Continua anche la Residenza Artistica Itinerante Diorama × ABAQ, affidata all’artista Stefano Ventilii, che accompagnerà tutte le tappe del festival fino alla mostra conclusiva.
Enogastronomia e servizi
Come in ogni appuntamento del festival, il pubblico potrà accompagnare la serata con street food, vini, birre artigianali e prodotti del territorio abruzzese.
Per raggiungere il Colle in modo semplice e sostenibile sarà attivo un servizio navetta:
Andata: Parcheggio CPI – Via Passolanciano → Colle del Telegrafo (18.00–23.00)
Ritorno: Colle del Telegrafo → Parcheggio CPI – Via Passolanciano (18.00–02.00)
Costo: € 3,00 A/R
Il parcheggio interno sarà riservato esclusivamente a motocicli, ciclomotori, biciclette e bici elettriche. Dieci posti auto saranno disponibili per persone con disabilità.