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Coronavirus in Abruzzo, dati del 9 dicembre: +264 nuovi positivi

da Marina Denegri

coronavirus mercoledì

Notizie del 9 dicembre sul Covid-19 in Abruzzo, bollettino e dati: salgono a 666 (+8) ricoverati, 65 (-4) in terapia intensiva, 9 decessi

REGIONE – Mercoledì 9 dicembre prosegue l’informazione sul canale Abruzzonews.eu. Andiamo a vedere quali sono le principali notizie in Regione e i dati dell’emergenza Coronavirus. L’8 dicembre si registravano 312 nuovi positivi. I dimessi/guariti dall’inizio dell’epidemia sono 13.267. I ricoverati in malattie infettive erano 658, in terapia intensiva 69. Gli attualmente positivi sono 16.641. 5 decessi per un totale di 994.

NOTIZIE SUL CORONAVIRUS GIORNO PER GIORNO

BOLLETTINO DEL 9 DICEMBRE 2020 IN ABRUZZO

Disponibile il bollettino ufficiale del Servizio Prevenzione e Tutela della Salute dell’Assessorato regionale. Sono complessivamente 30974 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza.

Rispetto a ieri si registrano 264 nuovi casi (di età compresa tra 6 mesi e 95 anni).

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 33, di cui 20 in provincia dell’Aquila, 1 in provincia di Pescara, 1 in provincia di Chieti e 11 in provincia di Teramo.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 9 nuovi casi e sale a 1003 (di età compresa tra 50 e 91 anni, 4 in provincia dell’Aquila, 1 in provincia di Chieti, 4 in provincia di Pescara). Del totale odierno, 1 caso riguarda un decesso dei giorni scorsi e comunicato solo oggi dalla Asl.

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 13650 dimessi/guariti (+383 rispetto a ieri).

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 16321 (-128 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 446996 test (+2931 rispetto a ieri).

666 pazienti (+8 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva64 (-5 rispetto a ieri – si registrano 2 nuovi ricoveri, 1 dimissioni e 7 decessi) in terapia intensiva, mentre gli altri 15591 (-131 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 10049 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+124 rispetto a ieri), 5946 in provincia di Chieti (+15), 6218 in provincia di Pescara (+41), 8346 in provincia di Teramo (+82), 256 fuori regione (+5) e 159 (-3) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

AGGIORNAMENTI NEWS

Il Dpcm di Natale vieta gli spostamenti tra le Regioni, salvo comprovati motivi, dal 21 dicembre al 6 gennaio e tra Comuni a il 25 e 26 dicembre e Capodanno. Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha dichiarato che il Governo conferma le misure stabilite per Natale, perché in questa fase non possiamo permetterci spostamenti che non siano indispensabili. Con riferimento dall’Abruzzo, dove il Governatore Marco Marsilio ha firmato una ordinanza che ha disposto l’uscita anticipata di due giorni dalla zona rossa, il Ministro ha spiegato che ai Presidenti di Regione é richiesto di rispettare in maniera molto ferma le ordinanze governative, con tutte le conseguenze che un’eventuale inosservanza può comportare.

Intanto gli esperti sembrano essere certi che ci sarà una terza ondata. Lo afferma Andrea Crisanti, professore ordinario di Microbiologia all’Università di Padova, il quale precisa che siamo in una situazione grave stabile e che ci attende un inverno preoccupante perché la prossima settimana l’Italia sarà il Paese con più morti in Europa.

Ma lo sostiene anche Matteo Bassetti, Direttore del Reparto Malattie Infettive del Policlinico San Martino di Genova, secondo il quali la circolazione del virus non si è fermata anche se diminuita; la terza ondata sarà inevitabile, perché è l’andamento del virus e arriverà anche l’intersecazione dell’influenza.

Luigi Lopalco, epidemiologo dell’Università di Pisa, ha ricordato l’importanza di ridurre al massimo eventi sociali e incontri durante le festività natalizie; ci sarà tempo per farlo in estate quando la situazione sarà migliorata.

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