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Coronavirus in Abruzzo, dati del 24 novembre: +536 nuovi positivi

da Marina Denegri

coronavirus martedì

Notizie del 24 novembre sul Covid-19 in Abruzzo, bollettino e dati: invariato il numero dei pazienti ricoverati 672 e in terapia intensiva 71

REGIONE – Martedì 24 novembre prosegue l’informazione sul canale Abruzzonews.eu. Andiamo a vedere quali sono le principali notizie in Regione e i dati dell’emergenza Coronavirus. Il 23 novembre in Abruzzo si registravano 640 nuovi positivi, 18 decessi che hanno portato il totale a 804. I dimessi/guariti dall’inizio dell’epidemia 7135. I ricoverati in malattie infettive erano 672 in terapia intensiva 71, 15.606 in isolamento domiciliare. Gli attualmente positivi sono 16.349.

NOTIZIE SUL CORONAVIRUS GIORNO PER GIORNO

BOLLETTINO DEL 24 NOVEMBRE 2020 IN ABRUZZO

Disponibile il bollettino ufficiale del Servizio Prevenzione e Tutela della Salute dell’Assessorato regionale. Sono complessivamente 24822 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza.

Rispetto a ieri si registrano 536 nuovi casi (di età compresa tra 4 mesi e 97 anni).

*(il totale risulta inferiore di 2 unità, in quanto sono stati sottratti 2 casi comunicati nei giorni precedenti e risultati duplicati)

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 73, di cui 9 in provincia dell’Aquila, 23 in provincia di Pescara, 22 in provincia di Chieti, 19 in provincia di Teramo.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 18** nuovi casi e sale a 822 (di età compresa tra 71 e 97 anni, 12 in provincia dell’Aquila, 4 in provincia di Pescara, 1 in provincia di Chieti e 1 in provincia di Teramo).

**(3 casi sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl).

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 7344 dimessi/guariti (+209 rispetto a ieri).

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 16656 (+307 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 385071 test (+4663 rispetto a ieri).

672 pazienti (invariato rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva71 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 15913 (+307 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 8123 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+129 rispetto a ieri), 4777 in provincia di Chieti (+139), 4911 in provincia di Pescara (+121), 6628 in provincia di Teramo (+154), 226 fuori regione (+3) e 157 (-12) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

AGGIORNAMENTI NEWS

Sviluppare uno specifico sistema di sorveglianza locale, regionale e nazionale della residenzialità socio-sanitaria (pubblica e privata, accreditata e non), per valutare l’impatto del Covid-19 nelle strutture residenziali per anziani non autosufficienti, per persone disabili giovani e adulte e per persone con patologie psichiatriche socio-sanitarie. É l’obiettivo principale del progetto del Centro nazionale per il controllo delle Malattie (CCM) del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità, che ha scelto l’Abruzzo come Regione capofila dello studio scientifico, affidandone il coordinamento al direttore del Dipartimento regionale Sanità, Claudio D’Amario.

I Comuni dell’Aquila si stanno preparando ad una massiva somministrazione a tutta la popolazione di tamponi brevi antigenici, per isolare velocemente i positivi asintomatici. I test non sono obbligatori, ma fortemente raccomandati per consentire di individuare e isolare i focolai e circoscrivere i contagi.

Intanto, tengono banco due temi di grande portata: le festività natalizie e la riapertura degli impianti sciistici. Se per il primo si sta aprendo qualche spiraglio di speranza, per l’altro lo scenario che si sta profilando non é dei più rosei. Il Premier Giuseppe Conte ha detto che si dvrà ridurre la socialità ma non dovrà venire meno la tradizione di scambiarsi i doni.Proprio per questo si sta lavorando per dilatare l’apertura dei negozi fino alle 22; il Governo sta pensando anche a un “bonus cash”per chi nel mese di dicembre effettuerà più di dieci acquisti pagando con carta di credito. Più prudente il Ministro della Salute Roberto Speranza, ch comunque ha accennato la possibilità di una nuova fase per il Paese. La linea del Governo invce, é quella di non consentire vacanze sulla neve.

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