SULMONA – Torna uno degli appuntamenti più attesi della tradizione giostresca sulmonese. Sabato 6 e domenica 7 giugno lo stadio Francesco Pallozzi ospiterà la Cordesca 2026, la versione giovanile della Giostra Cavalleresca di Sulmona, che vede protagonisti i ragazzi dei sette Borghi e Sestieri cittadini. Un evento che unisce competizione, storia e formazione, coinvolgendo le nuove generazioni in un percorso di appartenenza e valorizzazione delle radici locali.
La Cordesca non è soltanto una gara, ma un vero laboratorio educativo. Le squadre, composte da sei giovani per ciascun Borgo e Sestiere, si sfideranno nella tradizionale corsa all’anello. A differenza della Giostra maggiore, i concorrenti non montano a cavallo: percorrono di corsa il tracciato predisposto all’interno dello stadio, affrontando i mantenitori e cercando di centrare gli anelli con la lancia. A decretare il vincitore sarà il punteggio ottenuto negli scontri diretti, premiando velocità, precisione e spirito di squadra.
L’edizione 2026 assume un valore ancora più profondo grazie al tema dell’inclusione e della solidarietà, scelto come filo conduttore dalla Giostra Cavalleresca. Il Palio destinato al Borgo o Sestiere vincitore è stato realizzato dai ragazzi dell’Anffas, che hanno trasformato creatività e impegno in un simbolo concreto di partecipazione. Anche l’AIAS ha contribuito con una speciale opera in ceramica di alabastro che sarà consegnata a tutti i giovani atleti, un riconoscimento pensato per valorizzare l’impegno di ogni partecipante, non solo dei vincitori.
«Quest’anno abbiamo voluto dare un significato ancora più profondo alla Cordesca, mettendo al centro i valori dell’inclusione e della solidarietà», sottolinea Maurizio Antonini, presidente dell’Associazione Giostra Cavalleresca di Sulmona. «La collaborazione con Anffas e AIAS dimostra come la Giostra possa essere non solo un evento storico, ma anche un’occasione per costruire percorsi di integrazione e condivisione. Il messaggio è chiaro: nella Cordesca non conta soltanto vincere, ma sentirsi parte di una grande famiglia che accoglie e sostiene ogni persona».
Il programma prevede per entrambe le giornate la partenza del corteo storico da piazza Plebiscito alle 16:00, seguita dall’ingresso allo stadio Pallozzi e dall’avvio delle gare alle 17:30. Sabato il corteo di rientro è fissato alle 19:30, mentre domenica alle 20:00 si terrà la cerimonia di consegna del Palio al Borgo o Sestiere vincitore, seguita dal tradizionale corteo finale.
Due giorni di sport, tradizione e amicizia che confermano la Cordesca come una delle espressioni più autentiche del patrimonio culturale sulmonese, capace di trasmettere ai più giovani il senso della storia cittadina e, allo stesso tempo, i valori universali dell’inclusione, del rispetto e della solidarietà.
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