
TERAMO – Si è svolto questa mattina, nella sala consiliare della Provincia di Teramo, l’incontro tra il Comitato cittadino “Delfico” e i rappresentanti dell’Ente per fare il punto sullo stato della progettazione e sui tempi dell’intervento di adeguamento sismico del Convitto Delfico, chiuso dopo il sequestro disposto dalla magistratura.
A rappresentare le istanze del Comitato sono state Loredana Di Giampaolo, ex dirigente scolastica, e Maria Dea Bonolis, ex docente. Le risposte sono arrivate dal presidente Camillo D’Angelo – che ha poi lasciato l’incontro per una riunione in Prefettura sul maltempo – dall’ex consigliere provinciale Flavio Bartolini, già delegato all’edilizia scolastica, e dalla dirigente del settore Daniela Carminucci. Presente anche la rettrice del Convitto, Daniela Baldassare, che ha chiesto un cronoprogramma dettagliato.
Al confronto hanno partecipato i consiglieri provinciali neo eletti Caterina Provvisiero (Forza del Territorio), Massimo Varani (Casa dei Comuni) e il capogruppo Luciano Giansante.
Il quadro amministrativo: tempi, procedure e ritardi
Durante l’incontro è stato ricostruito l’intero iter amministrativo dell’intervento post-sisma, regolato dall’Accordo Quadro tra Regioni e Commissario Sisma, che affida a Invitalia la gestione delle gare e delle tempistiche, mentre alla Provincia spetta il supporto amministrativo.
La progettazione è affidata all’ATI ATIPROJECT S.r.l., che – secondo il verbale di accettazione del novembre 2024 – dispone di 140 giorni per consegnare il progetto definitivo e di ulteriori 40 giorni per l’esecutivo. Tra le due fasi è prevista la Conferenza dei Servizi, convocata dall’Ufficio Sisma, per raccogliere le osservazioni degli enti coinvolti.
Per quanto riguarda i lavori, la ditta Lucci Salvatore, aggiudicataria della gara Invitalia, ha un tempo massimo di 38 mesi dalla consegna del cantiere, pari a 1140 giorni, come indicato nel Documento di indirizzo.
La Provincia ha però segnalato un ritardo nella progettazione: il definitivo presentato dall’ATI è stato giudicato incompleto e sono state richieste integrazioni. L’Ente ha inviato due solleciti, mantenendo un dialogo costante con l’Ufficio Scolastico Regionale.
«Gli uffici seguono quotidianamente questa vicenda, aggravata dal sequestro e dalla gestione di altri 14 edifici scolastici dell’ordinanza sisma» ha spiegato il presidente D’Angelo. «La Provincia ha fatto tutto ciò che è nelle sue competenze, affrontando anche la ricollocazione di 1200 persone. La procedura dell’Accordo Quadro non mi ha mai convinto, ma oggi non abbiamo alternative».
La proposta: il Comitato nella Commissione consiliare Delfico
Nel corso dell’incontro, il consigliere Luciano Giansante, con il sostegno della consigliera Provvisiero, ha proposto di coinvolgere stabilmente il Comitato nelle riunioni della Commissione consiliare Delfico, già istituita. Una scelta che garantirebbe aggiornamenti costanti e un canale diretto di confronto.
Il nodo della custodia del Palazzo
Sul tavolo anche la questione della custodia del Convitto e dei beni interni. La rettrice Baldassare, nominata custode giudiziaria, ha annunciato le proprie dimissioni, aprendo un nuovo fronte amministrativo su cui sarà necessario acquisire ulteriori elementi per definire i passaggi successivi.