
PENNE – Il Consorzio Stabile Rilancio Vestino, con sede a Penne, archivia il 2025 come anno di svolta. Il fatturato è passato dai 2,2 milioni del 2024 agli oltre 14 milioni di euro nel 2025, con prospettive di ulteriore crescita fino a 30 milioni nel 2026 e commesse strategiche per oltre 140 milioni nel triennio 2026-2028.
Durante l’incontro di fine anno, il presidente Florio Corneli ha sottolineato come la coesione delle 30 aziende consorziate abbia permesso di superare le difficoltà legate al post-superbonus e alla crisi delle cessioni del credito.
“Il fatturato è passato dai 2,2 milioni di euro del 2024 agli oltre 14 milioni del 2025 e, ne sono certo, nel 2026 sapremo fare ancora meglio, consolidando e ampliando i risultati raggiunti, per portarci verso i 30 milioni”, ha detto Corneli, parlando anche a nome di Ilario Lacchetta (direttore generale), Andrea Marrone (vice presidente), Mauro Di Zacomo (consigliere) e dell’intero cda. Nel piano strategico del prossimo triennio del Consorzio che ha sede a Penne, si contemplano commesse per oltre 140 milioni di euro. “Se oggi siamo qui, più forti e più uniti, lo dobbiamo alla pazienza, alla fiducia e all’attenzione delle imprese consorziate. Le voglio pubblicamente ringraziare in quanto è proprio con la loro coesione che abbiamo affrontato e superato le difficoltà, trasformandole in opportunità. Negli anni, sono stati raggiunti obiettivi significativi, frutto di una visione strategica orientata al consolidamento e alla crescita nel lungo periodo e di una forte compattezza della governance”
Il 2025 ha visto anche l’apertura di una nuova sede a Bologna e l’avvio della trattativa per l’acquisto e la ristrutturazione del Convento di Sant’Agostino, destinato a diventare la futura sede del Consorzio e un centro di sviluppo per l’area vestina.
Corneli ha rimarcato l’importanza del capitale umano, dei sistemi di controllo gestionale e finanziario, delle politiche di welfare e della formazione del personale, ringraziando i collaboratori e stakeholder che hanno contribuito al successo.
Il futuro del Consorzio sarà condiviso con istituzioni e associazioni di categoria, tra cui Confindustria Abruzzo Medio Adriatico, CNA, e il Comune di Penne, con l’obiettivo di consolidare la crescita e rafforzare il legame con il territorio.