
REGIONE – La legge regionale 133/2026 sulla ricognizione del litorale abruzzese rappresenta uno strumento strategico per verificare l’effettiva disponibilità delle spiagge e sostenere la tutela delle imprese balneari nel confronto con la direttiva Bolkestein. Lo sottolinea il presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Lorenzo Sospiri, primo firmatario della proposta approvata insieme ai consiglieri Emiliano Di Matteo (Forza Italia), Carla Mannetti (Lega), Leonardo D’Addazio (Fratelli d’Italia) e Gianpaolo Lugini (Marsilio Presidente).
Il commento arriva al termine della riunione dell’assessore regionale al Demanio marittimo, Nicola Campitelli, con i rappresentanti delle altre Regioni italiane sul tema delle concessioni balneari. Un confronto che, secondo Sospiri, ha evidenziato il sostegno all’iniziativa avviata dall’Abruzzo, definita come un modello pionieristico per accertare la reale scarsità della risorsa spiaggia, elemento centrale nell’applicazione della normativa europea.
«La norma è stata concepita per verificare la consistenza dei tratti di arenile libero e il rapporto percentuale rispetto alle aree già in concessione», ha spiegato Sospiri. L’attività di mappatura, affidata agli uffici regionali, dovrà essere completata in tempi rapidi per fornire dati utili prima della definizione dei bandi, garantendo così ulteriori strumenti di tutela a favore delle aziende balneari e dei posti di lavoro collegati al comparto.
Il presidente del Consiglio regionale ha inoltre ribadito la contrarietà alla direttiva Bolkestein, ritenuta penalizzante per le imprese familiari che da generazioni investono sul turismo costiero. «Le concessioni hanno contribuito a rendere la riviera abruzzese moderna, attrattiva e competitiva dal punto di vista turistico», ha affermato.
Nel corso dell’incontro è stato avviato anche l’esame del bando-tipo per le future concessioni. Su questo punto Sospiri ha evidenziato la necessità di preservare i margini di autonomia delle Regioni, affinché ciascun territorio possa essere valutato in base alle proprie specificità e caratteristiche costiere.