Religione

Colleminuccio celebra San Lorenzo: riaperta la chiesa dopo i lavori

Condividi

COLLEMINUCCIO – La Festa Patronale di San Lorenzo Martire 2026 ha regalato a Colleminuccio una giornata intensa e partecipata, segnata da un momento storico per la comunità: la riapertura della Chiesa di San Lorenzo dopo l’intervento di miglioramento sismico approvato dalla struttura commissariale del Sisma 2016 guidata da Guido Castelli. Poco prima delle 17, Mons. Lorenzo Leuzzi, Vescovo di Teramo‑Atri, ha benedetto e aperto il portone della chiesa alla presenza delle autorità civili e religiose, dando avvio alla celebrazione della Santa Messa concelebrata da don Carlo Farinelli e don Giorgio Dragoni, con l’assistenza del diacono Giovanni Fedele e il coro diretto dal maestro Paolo Speca.

La riapertura non è stata solo la conclusione di un cantiere, ma la restituzione di un luogo identitario, custode di memoria, fede e tradizioni. La Pro Loco ha espresso pubblicamente gratitudine a Mons. Leuzzi, al Commissario Castelli e all’Impresa Salvi, che ha eseguito i lavori con professionalità, contribuendo a ridare vita a un edificio simbolo del borgo.

Molto partecipata anche la Solenne Processione, che ha attraversato le vie del paese accompagnando il santo patrono tra la sua gente. La festa è poi proseguita con la Danza del Laccio d’Amore del Gruppo Folkloristico Penna Sant’Andrea e con un momento culturale dedicato alla storia locale, curato da Francesco Di Giuliantonio.

Significativo il gemellaggio tra la Pro Loco Colleminuccio e la Pro Loco Città di Alba Adriatica, rappresentata dal presidente Renato Pantoli, che ha consegnato una targa al presidente Osvaldo Di Teodoro, sancendo un rapporto di amicizia e collaborazione destinato a crescere.

La serata è stata animata dalla musica de I fratelli Scacchia e di Vittorio “Il Fenomeno”, con chiusura affidata ai tradizionali fuochi d’artificio della Ditta Di Marco Giuseppe. La giornalista Dorotea Mazzetta ha condotto l’intera manifestazione con professionalità e coinvolgimento, mentre gli stand enogastronomici hanno proposto prodotti tipici e specialità del territorio.

La riuscita dell’evento è stata possibile grazie all’impegno della Pro Loco Colleminuccio, al patrocinio del Comune di Teramo, della Provincia di Teramo, al contributo della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, della Fondazione Tercas, del Consorzio BIM Teramo e al sostegno degli sponsor. Numerose le autorità presenti, tra cui il sindaco Gianguido D’Alberto, i consiglieri regionali Marilena Rossi, Paolo Gatti, Dino Pepe, gli assessori comunali Marco Di Marcantonio e Domenico Sbraccia, i consiglieri Emiliano Carginari, Maria Cristina Marroni, Pasquale Tiberii, e il presidente della Provincia Camillo D’Angelo.

La Festa di San Lorenzo 2026 si è conclusa nel segno della fede, della memoria e della tradizione, lasciando alla comunità di Colleminuccio una giornata destinata a rimanere impressa nel tempo.

Pubblicato da
Redazione Abruzzonews

L'Opinionista © since 2008 - Abruzzonews supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Informazione Abruzzo: chi siamo, contatta la Redazione, pubblicità, archivio notizie, privacy e policy cookie
SOCIAL: Facebook - X