CITTA’ SANT’ANGELO – Le mense scolastiche di Città Sant’Angelo compiono un nuovo passo verso la sostenibilità: da lunedì 23 febbraio verranno eliminate le bottiglie di plastica e sarà utilizzata esclusivamente acqua potabile filtrata e depurata. La novità riguarda tutti gli istituti del territorio in cui è attivo il servizio mensa: la primaria del centro storico, Madonna della Pace, Fonte Umano e i due plessi della Marina. Successivamente, il sistema sarà esteso anche alle scuole della Verzella e alla Ritucci, con l’avvio del tempo pieno.
La decisione nasce dall’obiettivo di ridurre l’uso della plastica e valorizzare l’acqua di rete, già impiegata per la cottura degli alimenti e ora destinata anche alla somministrazione agli alunni tramite brocche. Durante l’ultima commissione mensa, la ditta incaricata Nenè Service ha presentato le analisi dei campioni prelevati nei vari plessi, certificando l’ottima qualità dell’acqua potabile. Su richiesta della commissione, sono stati inoltre installati filtri specifici e svolte ulteriori verifiche per garantire la massima sicurezza.
«Abbiamo iniziato questo percorso eliminando la plastica da stoviglie e bicchieri, sostituiti con materiali compostabili» spiega la vicesindaca e assessora alle Politiche Scolastiche Lucia Travaglini. «Ora proseguiamo con la rimozione delle bottiglie di plastica, grazie ai risultati delle analisi che confermano l’eccellente qualità dell’acqua potabile. È un passo ulteriore in nome della salubrità degli alimenti per i nostri alunni e della sostenibilità ambientale».
Un cambiamento che unisce attenzione alla salute, tutela dell’ambiente e responsabilità collettiva, rafforzando il percorso green intrapreso dalle scuole angolane.
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