
CHIETI – Un tavolo tecnico-istituzionale tra Comune di Chieti e Provincia ha definito le linee d’intervento per migliorare sicurezza, viabilità e assetto urbanistico di alcune aree strategiche della città. L’incontro, promosso dal sindaco Giovanni Legnini insieme al presidente della Provincia Francesco Menna, ha riunito amministratori, tecnici e rappresentanti del Consorzio di Bonifica per affrontare le criticità legate a Strada della Pace e alla zona compresa tra via Ferri e via d’Aragona.
Tra i principali temi affrontati c’è il futuro di Strada della Pace, arteria utilizzata quotidianamente da oltre 6mila veicoli e fondamentale collegamento tra la Val Alento, Bucchianico, Chieti e la Val Pescara. Durante la riunione è stato fatto il punto sui lavori di messa in sicurezza e asfaltatura già avviati e sono state pianificate le opere necessarie per completare la manutenzione dei tratti ancora interessati dagli interventi.
L’obiettivo condiviso dagli enti è avviare l’iter per il trasferimento della gestione dell’infrastruttura alla Provincia di Chieti, superando l’attuale frammentazione delle competenze. Contestualmente è stato previsto il rafforzamento della segnaletica e l’introduzione di misure per limitare il traffico pesante nel quartiere Filippone.
Sul fronte urbanistico, il confronto si è concentrato sull’area di via d’Aragona e via Ferri, interessata da importanti cantieri legati all’edilizia scolastica. Comune e Provincia hanno concordato una revisione della viabilità e della sosta per ridurre i disagi causati dagli interventi in corso all’ITIS, all’ex edificio Vicentini e dai futuri lavori nell’area dell’ex Caserma Berardi.
Definita inoltre una strategia di rigenerazione urbana per valorizzare immobili provinciali oggi inutilizzati, come l’ex Istituto d’Arte e l’ex Avviamento. Tra le ipotesi al vaglio figura la demolizione delle strutture non più recuperabili dell’ex Istituto d’Arte per realizzare parcheggi e nuove aree verdi a servizio di residenti, studenti e personale scolastico.
Secondo gli amministratori coinvolti, il percorso avviato punta a migliorare la sicurezza stradale, la mobilità urbana e la qualità degli spazi pubblici, con interventi destinati ad avere ricadute positive sull’intero territorio.