«Nello scorso mese di ottobre – spiega l’Assessore Luise – la Corte dei Conti/sezione regionale di controllo per l’Abruzzo aveva contestato al Comune di Chieti le modalità adottate nell’operazione di riaccertamento straordinario dei residui, adempimento effettuato nel 2015, per consentire il passaggio alla nuova contabilità armonizzata introdotta per gli Enti Locali. Nello specifico, la Corte aveva ritenuto che l’eliminazione di alcuni residui per circa 10 milioni di euro non doveva essere eseguita “in sede straordinaria” ma in quella “ordinaria”, con l’implicazione di non poter ripartire la quota di disavanzo generata dall’operazione in 30 anni ma nel corso della Consiliatura.
Dunque – continua l’Assessore – non sono state confermate le gravi irregolarità contestate dalla sezione regionale ma è stata acclarata la corretta attività dell’amministrazione nel riaccertamento straordinario dei residui. Con la vittoria ottenuta davanti alle Sezioni Unite si scongiura definitivamente la necessità, che sarebbe stata devastante per gli equilibri finanziari, di ripianare per 8 milioni il bilancio comunale sottraendo tali risorse a servizi e investimenti».
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