I due erano venuti alle mani e il vicino si era recato in ospedale per farsi refertare in previsione di una eventuale denuncia. Per questo primo episodio, l’uomo aveva approfittato di un permesso concessogli dall’Ufficio di Sorveglianza di Pescara per attendere alle proprie necessità familiari.
Non contento l’uomo, nella stessa serata, esce di casa e attraversa tutta Chieti per accorrere nuovamente in aiuto dell’innamorata, aggredendo nuovamente il dirimpettaio della donna, che a quel punto chiede l’intervento dei Carabinieri.
Al loro arrivo in loco, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile riconoscono immediatamente l’uomo che non si scompone dicendo “tanto voi la conoscete la mia situazione”, consegnandosi senza reagire.
All’uomo la “galanteria” è costata una denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Chieti con l’accusa di evasione.
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