CHIETI – Il Chieti esce sconfitto nell’incontro casalingo con il Campobasso e viene risucchiato nella zona calda della classifica. In questi giorni la società sta scegliendo il nuovo allenatore che avrà il compito di risollevare le sorti della squadra al più presto.
C’è stata infatti, come noto, una sorta di autogestione nella settimana di avvicinamento al match con i molisani dopo le dimissioni di Mister Ronci con Capitan Del Grosso nell’inedito doppio ruolo di allenatore – giocatore coadiuvato dal tecnico della Juniores Giuseppe Florio che per l’occasione del match è stato in panchina.
Del Grosso sceglie il 4-3-3 con un Riccucci in versione punta centrale e Fiore e Comini in appoggio sulle fasce. Il Campobasso di Mister Favo schiera ben cinque under, Di Pasquale al centro al posto di Gattari e Raho sulla fascia.
IL MATCH – Neanche il tempo di iniziare e Campobasso subito in vantaggio dopo appena 46 secondi: lancio in avanti di Todino per Rinaldi rapidissimo a far secco con un tocco morbido ad anticipare Romaniello in uscita. Il Chieti stordito dalla rete a freddo prova a reagire ed al 9′ Comini tira alle stelle da ottima posizione dopo essere stato pescato benissimo da Riccucci. Al 13′ è provvidenziale l’uscita di Romaniello che frena l’impeto di Gabrielloni. Fiore si muove tanto in fase d’attacco ed è il più attivo dei suoi. Al 16′ proprio lui si libera brillantemente dalla marcatura dei molisani e lascia partire un bolide sul quale è bravissimo Grillo ad alzare sulla traversa. Due minuti dopo Varone con una gran girata al volo da fuori area impegna ancora severamente Grillo che anche in questa occasione riesce a salvare la sua porta deviando in angolo. Sul conseguente corner Riccucci sfiora il palo con un tiro dalla distanza. L’ex di turno Alessandro appare imprendibile e salta spesso i difensori neroverdi come birilli: al 26′ elude la marcatura di Sebastianelli con un paio di finte e si presenta davanti a Romaniello che è di nuovo pronto a blindare chiudere lo specchio deviando in corner. Rinaldi svetta di testa sul calcio d’angolo di Ferrani, ma mette a lato di un soffio. Al 34′ ancora Alessandro ubriaca la difesa teatina e mette al centro un pallone che Rinaldi doveva solo spingere in rete: clamoroso il suo errore, paura scampata per il Chieti. Fiore ci prova al 40′ ma il suo tentativo si spegne sull’esterno della rete. Si va dunque al riposo sull’1-0 per il Campobasso.
Al 7′ della ripresa Massimo, favorito da un rimpallo, ha sui piedi l’occasione del pareggio ma è di nuovo bravissimo Grillo ad opporsi di piede alla sua conclusione. Zanetti rimedia il primo cartellino giallo al quarto d’ora quando protesta per una mancata interruzione del gioco da parte dell’arbitro su segnalazione del guardialinee che aveva alzato la bandierina (l’azione porta infatti pericolosamente al tiro Alessandro con Romaniello che riesce a salvare). Dopo due sostituzioni (Bontà per Todino nei lupi e Pietrantonio per Riccucci nei neroverdi), al 31′ Zanetti commette fallo a centrocampo su Bontà e finisce anzitempo negli spogliatoi. Al 34′ Romaniello si fa trovare pronto sulla battuta a rete di Raho. Comini lascia il posto a Bocchino. Alessandro ribadisce la sua giornata di grazia e fa un altro figurone di fronte ai suoi ex tifosi quando opera un tiro-cross sul quale non arriva per un soffio Gabrielloni a porta praticamente vuota. Entra Varricchio al posto di Cresto, ma ormai è troppo tardi per recuperare le sorti di una gara già decisa, anzi il Chieti rischia di subire il raddoppio al 43′ quando Lucchese, entrato da poco in campo al posto di Rinaldi, spara alle stelle. Finisce dunque 1-0 per il Campobasso che comincia a sognare i playoff dopo l’ennesimo risultato utile della gestione Favo: raggiunto il San Nicolò al quarto posto e al prossimo turno ci sarà lo scontro diretto. Il Chieti è in zona calda, ma la grinta mostrata dalla squadra in particolare nel primo tempo deve essere insieme alla scelta giusta dell’allenatore il primo passo per rialzarsi da questa brutta situazione.
TABELLINO DI CHIETI-CAMPOBASSO 0-1:
Chieti: Romaniello, Del Grosso, Zanetti, Cresto (43’ st Varricchio), Sebastianelli, Mariani, Fiore, Varone, Riccucci (19’ st Pietrantonio), Massimo, Comini (38’ st Bocchino). A disp. De Deo, Toni, D’Incecco, Di Rosa, Ewansiha, Piccolo. All. Florio
Campobasso: Grillo, Lenoci, Raho, Grazioso (36’ st Scimò), Ferrani, Di Pasquale, Rinaldi (43’ st Lucchese), Lanzillotta, Alessandro, Todino (17’ st Bontà), Gabrielloni. A disp. Capuano, Corbo, Progna, Ferrarese, Tascini, Aquino. All. Favo
Arbitro: Politi della sezione di Lecce
Assistenti: Pellegrini e Di Tondo della sezione di Barletta
Rete: 1’ Rinaldi
Note: espulso per doppia ammonizione Zanetti. Ammoniti Mariani, Fiore, Del Grosso, Lanzillotta.
Recupero: 1 minuto nel primo tempo, 3 minuti nella ripresa
Angoli 3-5.
INTERVISTE POST PARTITA:
IL CAPITANO DEL CHIETI FEDERICO DEL GROSSO: “Abbiamo commesso di nuovo un’ingenuità difensiva che ci è costata la partita, poi abbiamo dovuto cambiare qualcosa, ci siamo spinti in avanti. Il Campobasso ha fatto una partita di attese e ripartenze: è vero che abbiamo concesso, ma anche creato tante buone occasioni. La situazione è davvero delicata ora, dobbiamo farci un esame di coscienza tutti. Se non avessimo preso il gol così a freddo sarebbe stata un’altra partita, purtroppo dopo la rete sono cambiate tante cose, ci siamo scoperti parecchio. Se avessimo anche noi messo la palla dentro nelle occasioni create avremmo raccontato di ben altra cosa, ma non si ragiona con i se e con i ma nel calcio o nella vita. È un’ennesima sconfitta che brucia tantissimo. Se pensassimo che siamo spacciati dovremmo ritirare la squadra: gli elementi per ripartire ci sono, è chiaro che quando tocchi il fondo bisogna anche trovare il coraggio per rivedere la luce. Crediamo di avere tutte le carte in regola per ripartire e dare dignità a noi stessi e alla società e alla città e tifosi che ci sono stati sempre vicini”.
L’ALLENATORE DEL CAMPOBASSO MASSIMILIANO FAVO: “Noi abbiamo il difetto di non riuscire a chiudere il risultato. Il Chieti è una squadra forte partita con ben altri obiettivi, sta avendo dei problemi. Credo che, per il numero di occasioni da noi costruite, abbiamo meritato di vincere la partita.
Loro potevano segnare, è stato bravo Grillo a parare in varie occasioni, però se noi fossimo stati più precisi avremmo chiuso il match molto prima”.