
CHIETI Dopo ben diciassette anni di chiusura legati al sisma del 2009, Palazzo d’Achille (il Palazzo di Città) torna a mostrarsi ai cittadini. L’appuntamento è fissato per sabato 26 settembre 2026, dalle ore 16:00 alle 18:00.
L’iniziativa, fortemente voluta dal Comune di Chieti in collaborazione con l’associazione ScopriTeate, rappresenta l’anteprima della rassegna culturale “Ri-Generazione Chieti: la storia dei luoghi, il racconto del loro recupero”, un percorso partecipativo dedicato alla riscoperta dei principali palazzi storici del territorio.
Il punto sui lavori e sul futuro del Municipio
Chiuso all’indomani del terremoto del 2009, il palazzo è stato negli anni al centro di interventi di ristrutturazione. Per arrivare al traguardo definitivo, l’Amministrazione comunale ha avviato una nuova fase di verifiche tecniche e indagini diagnostiche strutturali, passaggi chiave per la redazione del progetto esecutivo.
I lavori di completamento e rifacimento — che vedranno l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione (USRC) agire in qualità di stazione appaltante — mirano a restituire l’immobile alla collettività, ripristinandone la storica funzione di sede degli uffici comunali.
“Era doveroso far rientrare la cittadinanza nella propria casa municipale dopo 17 anni”, ha dichiarato il Sindaco Giovanni Legnini. “Sabato non sarà soltanto un momento culturale per riscoprire la memoria e l’immenso valore storico di Palazzo d’Achille grazie a ScopriTeate, ma un’operazione di trasparenza. Vogliamo che i cittadini vedano lo stato dei luoghi e comprendano gli interventi necessari. Riaprire Palazzo d’Achille significa ricucire una ferita aperta dal 2009”.
Il primo cittadino ha inoltre anticipato che si lavorerà per sostenere tempi certi, valutando anche modalità di restituzione parziale degli spazi man mano che risulteranno pronti e sicuri.
Dettagli dell’evento e informazioni utili
Quando: Sabato 26 settembre 2026, dalle ore 16:00 alle ore 18:00
Dove: Palazzo d’Achille (Palazzo di Città), Piazza San Giustino – Chieti
Modalità di ingresso: Ingresso libero. Per ragioni di sicurezza legate all’attuale natura del cantiere, l’accesso al piano superiore sarà contingentato.