CAPESTRANO Il Castello di Capestrano si prepara a vivere una nuova stagione, candidandosi a diventare uno dei poli culturali e convegnistici più importanti d’Abruzzo. È questo l’obiettivo al centro dell’evento “Il Guerriero – La storia riapre le porte”, in programmamercoledì 23 settembre, a partire dalle ore 12.
Promossa dall’assessorato alla Cultura e dal Consiglio regionale – tramite la Fondazione Crea – la manifestazione punta a valorizzare le radici millenarie della regione, mettendo in rete il simbolo per eccellenza del territorio: il Guerriero di Capestrano, la tradizione della transumanza e il patrimonio storico delle aree interne.
La kermesse è stata presentata dall’assessore alla Cultura Roberto Santangelo, dal presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri e dal sindaco di Capestrano Antonio D’Alfonso. L’iniziativa rientra in un più ampio piano di promozione culturale legato alle leggi regionali sulla tutela del Medioevo abruzzese e della transumanza patrimonio Unesco.
“L’evento di Capestrano vuole rappresentare il definitivo rilancio del Castello quale polo culturale e convegnistico della regione, grazie anche alla posizione baricentrica della città” – ha sottolineato l’assessore Santangelo – evidenziando come la riqualificazione del monumento restituisca alla collettività un presidio fondamentale per la crescita del turismo culturale nelle aree interne.
La giornata inaugurale si svilupperà attraverso tre direttrici principali: la promozione enogastronomica, l’approfondimento storico-archeologico e lo spettacolo musicale.
Ore 12:00 – I sapori del Guerriero: apertura dedicata alle eccellenze agroalimentari del territorio e alla viticoltura di quota.
Ore 15:30 – Custodi delle terre alte: convegno su sostenibilità, territorio e vini d’altura. Intervengono i presidenti e assessori regionali insieme a grandi nomi della ristorazione e dell’imprenditoria locale, come gli chef stellati Marcello Spadone e Giuseppe Tinari e il produttore vitivinicolo Domenico Pasetti.
Ore 17:00 – Il guerriero e la sua storia: approfondimento storico a cura del Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Massimo Sericola.
Ore 18:30 – La Notte della Stella: chiusura suggestiva all’interno del Castello Piccolomini con le performance artistiche firmate da Franco Marulli, pensate per rievocare le atmosfere e la storia della Transumanza.
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