Chieti

Cassazione annulla sanzione da 20mila euro a locale di Lanciano

Condividi

LANCIANO – La Corte di Cassazione ha annullato definitivamente la sanzione da 20mila euro inflitta dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli al titolare del locale “Il Belvedere Bar Ristorante Pizzeria” di Lanciano. L’accusa riguardava la presunta messa a disposizione dei clienti di una postazione internet utilizzabile anche per il gioco online.

La decisione arriva in scia alla sentenza 104/2025 della Corte Costituzionale, che ha dichiarato illegittima la parte del Decreto Balduzzi (art. 7, comma 3-quater) che vietava in modo generalizzato qualsiasi apparecchiatura idonea a collegarsi a siti di gioco.

Secondo la Consulta, la norma era troppo ampia e sproporzionata, perché equiparava situazioni molto diverse tra loro, colpendo allo stesso modo chi organizzava attività di gioco irregolare e chi semplicemente offriva una connessione internet.

Il caso: il controllo del 2019 e la condanna in Appello

Il procedimento nasce da un controllo del 2019: gli ispettori trovarono un computer acceso, collegato a Internet, con stampante per ricevute e un sito di scommesse online visibile sul monitor. Accanto alla postazione erano presenti alcune ricevute di giocate effettuate tramite un concessionario autorizzato.

Per la Corte d’Appello dell’Aquila, questi elementi bastavano a dimostrare che il locale avesse predisposto una postazione telematica destinata al gioco a distanza, integrando la violazione prevista dal Decreto Balduzzi.

La Cassazione ribalta tutto: “Norma sproporzionata, sanzione nulla”

La Cassazione ha invece accolto il ricorso del titolare, richiamando la pronuncia della Corte Costituzionale:
la norma sanzionatoria era irragionevole, perché puniva anche la semplice disponibilità di un computer connesso a Internet, senza distinguere tra uso lecito e attività organizzata di raccolta del gioco.

Venuta meno la base normativa, la sanzione non può più essere applicata.

I giudici hanno quindi annullato l’ordinanza di Adm, affermando che occorre “prendere atto del venir meno della norma sanzionatoria con effetto ex tunc”, cioè retroattivo.

Pubblicato da
Marina Denegri
Tags: Lanciano

L'Opinionista © since 2008 - Abruzzonews supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Informazione Abruzzo: chi siamo, contatta la Redazione, pubblicità, archivio notizie, privacy e policy cookie
SOCIAL: Facebook - X