Il Servizio Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica (SIESP) sta ricostruendo gli spostamenti della paziente nelle ultime tre settimane per stabilire se il contagio sia avvenuto nel territorio o altrove. Sono state inoltre inviate comunicazioni ai sindaci della provincia e ai medici di medicina generale, così da rafforzare l’attenzione sul territorio.
Parallelamente, la Sanità Animale della ASL di Pescara ha intensificato il monitoraggio su insetti vettori e animali sensibili, in collaborazione con il Dipartimento Sanità regionale e l’Istituto Zooprofilattico dell’Abruzzo e del Molise. Le analisi rientrano nel quadro del Piano Nazionale Arbovirosi 2026.
Il Direttore Sanitario Rossano Di Luzio sottolinea l’importanza della prevenzione: proteggersi dalle punture di zanzara e ridurre i ristagni d’acqua è essenziale per limitare la diffusione del virus. Il West Nile, trasmesso principalmente dalla zanzara Culex, non si diffonde da persona a persona e nella maggior parte dei casi decorre senza sintomi, ma può causare forme neurologiche gravi nei soggetti più fragili.
La ASL ricorda alcune misure fondamentali: utilizzare repellenti, indossare indumenti coprenti nelle ore serali, installare zanzariere, eliminare ristagni d’acqua da sottovasi e contenitori, mantenere pulite grondaie e caditoie, e trattare con larvicidi le aree non bonificabili. Azioni semplici ma decisive per proteggere la salute pubblica.
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