Salute

Abruzzo, primo percorso regionale per la transizione dei pazienti reumatologici all’età adulta

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Nicoletta Veri – fonte Regione Abruzzo

REGIONE – L’Abruzzo è la prima regione italiana ad aver definito e regolamentato in modo strutturato il percorso di transizione dei pazienti affetti da patologie reumatologiche dall’età pediatrica a quella adulta. Il via libera è arrivato al termine della riunione dell’Agenzia Sanitaria Regionale che ha approvato il documento tecnico elaborato da un gruppo di lavoro composto da rappresentanti istituzionali, specialisti delle Asl e associazioni dei pazienti.

L’iniziativa nasce per garantire continuità assistenziale ai giovani affetti da malattie reumatologiche croniche, evitando interruzioni nel percorso di cura durante il delicato passaggio ai servizi destinati agli adulti. Il tavolo tecnico era stato istituito lo scorso marzo su proposta dell’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, raccogliendo le istanze delle associazioni dei pazienti.

“La transizione non è un semplice passaggio di consegne tra specialisti, ma un percorso di crescita e autonomia per il giovane paziente”, sottolinea l’assessore Verì (nela foto). Un modello organizzato che punta a migliorare la presa in carico, la qualità della vita e l’aderenza alle terapie, riducendo il rischio di abbandono dei controlli clinici.

Fulcro del progetto sarà l’ambulatorio di transizione dell’ospedale di Chieti, struttura individuata come centro di riferimento regionale grazie all’esperienza maturata nella reumatologia pediatrica. In ogni Asl verrà comunque nominato un referente dedicato, con la possibilità di interagire con il centro attraverso strumenti di telemedicina e teleconsulto, limitando gli spostamenti dei pazienti.

Il percorso prevede la presa in carico graduale dei ragazzi tra i 14 e i 16 anni, dopo il raggiungimento di un adeguato controllo della malattia. Il pediatra predisporrà una completa documentazione clinica che accompagnerà il giovane paziente nella fase di transizione, mentre un team multidisciplinare valuterà gli aspetti clinici, psicologici e sociali per definire il momento più appropriato al passaggio definitivo ai servizi per adulti.

Secondo la Regione, il nuovo modello rappresenta un importante passo avanti nell’assistenza reumatologica e un esempio di collaborazione tra istituzioni sanitarie, professionisti e associazioni dei pazienti.

 

 

Pubblicato da
Marina Denegri

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