PESCARA – Ventotto brani, una carriera ripercorsa attraverso la musica e un pubblico che ha accompagnato ogni canzone dall’inizio alla fine. Benji & Fede sono tornati in Abruzzo con una delle tappe più attese di “Sempre in due – Live a teatro”, andata in scena domenica 11 ottobre al Teatro Massimo di Pescara.
Per Benjamin Mascolo e Federico Rossi, la formula teatrale ha rappresentato un’occasione speciale per raccontare la propria storia artistica in una veste più intima, alternando i grandi successi che li hanno consacrati al grande pubblico ai brani più recenti del loro repertorio.
L’apertura è stata affidata a “Quello che resta”, seguita da “XX Settembre”, “Zero”, “Non so se mi va” e “Pesche”. Fin dalle prime note il duo ha guidato gli spettatori in un viaggio attraverso oltre dieci anni di musica, riportando sul palco alcune delle canzoni più amate dai fan.
La serata è proseguita con “Via da me”, “Lettera” e “Moscow Mule”, prima di una parte centrale caratterizzata da brani come “Tra lo stomaco e lo sterno”, “Estate Punk”, “Parigina”, “Sale” e “Sempre”, quest’ultima particolarmente significativa perché richiama il titolo dello spettacolo.
Nella seconda parte del concerto spazio a “Quando viaggi da sola”, “Magnifico difetto”, “Hotel Miramare”, “Stelle filanti”, “Niente di speciale”, “Viaggia insieme a me” e “Tutta d’un fiato”. Non sono mancati alcuni dei singoli più popolari del duo, capaci di unire diverse generazioni di ascoltatori.
Il finale ha regalato altri momenti di forte coinvolgimento con “Tutto per una ragione”, “Movimento lento”, “Non è mai troppo tardi”, “Ogni volta”, “New York”, “Caro amico” e “Buona fortuna”. A chiudere la serata è stata “Dove e quando”, uno dei brani simbolo della carriera di Benji & Fede, accolto con entusiasmo dal pubblico pescarese.
Dopo la reunion che ha riportato insieme i due artisti, “Sempre in due” continua così a rappresentare non solo un concerto, ma anche il racconto di un percorso condiviso fatto di musica, crescita personale e legame con i fan. La tappa abruzzese ha confermato ancora una volta il forte affetto che accompagna il duo emiliano, capace di trasformare ogni canzone in un ricordo da rivivere insieme al proprio pubblico.
Fotogallery a cura di Roberto di Blasio
Scaletta del concerto
- Quello che resta
- XX Settembre
- Zero
- Non so se mi va
- Pesche
- Via da me
- Lettera
- Moscow Mule
- Tra lo stomaco e lo sterno
- Estate Punk
- Parigina
- Sale
- Sempre
- Quando viaggi da sola
- Magnifico difetto
- Hotel Miramare
- Stelle filanti
- Niente di speciale
- Viaggia insieme a me
- Tutta d’un fiato
- Tutto per una ragione
- Movimento lento
- Non è mai troppo tardi
- Dove e quando
- Ogni volta
- New York
- Caro amico
- Buona fortuna







