TERAMO – Bcc dell’Adriatico Teramano chiude il bilancio 2016 con un utile superiore al milione di euro, mostrando performance positivi e solidità nei conti.
Nella splendida cornice del Teatro Comunale di Atri, si è svolta l’assemblea annuale dei soci chiamata ad approvare il bilancio chiuso al 31 dicembre 2016 e a scegliere l’orientamento per il futuro deliberando l’adesione al Gruppo Bancario ICCREA.
La Banca ha così archiviato un anno di risultati particolarmente positivi, che ha fatto registrare un utile di esercizio, al netto delle imposte, di 1.133.000 euro (un milione 133mila euro).
Sul fronte degli impieghi, i nuovi finanziamenti concessi a famiglie ed imprese, hanno raggiunto la cifra di 91milioni 186mila euro, con un incremento del 12,77% rispetto al 2015 (la media del sistema bancario e pari a 0,7%).
Per la raccolta è stata raggiunta la cifra complessiva di 157milioni 601mila euro, con un incremento su base annua del 14,54% (la media del sistema bancario è pari all’1,3%).
“La Banca si colloca inoltre tra i livelli più alti su scala nazionale in relazione agli accantonamenti prudenziali sui crediti in sofferenza, con una percentuale di copertura pari al 60% – commenta il direttore generale, Tiberio Censoni. Le partite anomale nette sono pari al 6,56%, in diminuzione del 21% rispetto all’anno 2015. Testimonianza della crescente solidità della Banca è il CET1 ratio (parametro solidità banca), che sale al 15,67%, con un’eccedenza rispetto al requisito minimo richiesto dall’Organo di Vigilanza per il 2016 (SREP al 6,60%) superiore a 907 bps”.
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