ATRI – Formazione, spirito imprenditoriale e progettazione concreta: sono questi gli ingredienti del “Farm Laboratory”, l’iniziativa di Coldiretti Giovani Impresa che questa mattina ha coinvolto gli studenti dell’IIS Adone Zoli di Atri. Il progetto, che punta a raggiungere oltre 600 studenti in tutta Italia, attraversa tutte le regioni e coinvolge le classi quinte degli istituti agrari in una giornata dedicata alle prospettive dell’impresa agricola moderna.
Dopo un approfondimento tecnico sulle misure della Politica Agricola Comune rivolte ai giovani e i saluti del Direttore regionale di Coldiretti Marino Pilati e del Direttore provinciale Daniele Di Venanzio, gli studenti sono stati protagonisti dell’Agribusiness Team Project. Divisi in quattro gruppi, hanno lavorato alla costruzione di un business model innovativo per il potenziamento del caso studio proposto.
Guidati dalla professoressa Alessandra Maranella, i ragazzi hanno utilizzato una mappa concettuale (canvas) per sviluppare proposte partendo dall’analisi dei bisogni dei clienti e dalla definizione di un prodotto o servizio innovativo. Hanno poi approfondito target, canali distributivi, vantaggi competitivi, struttura dei costi e flussi di cassa. I progetti sono stati presentati nel Final Project Pitch e valutati secondo criteri di chiarezza, fattibilità, coerenza strategico-economica e innovazione.
«Abbiamo chiesto ai ragazzi di mettersi nei panni dell’imprenditore agricolo – ha spiegato Carla Di Michele, Delegata Regionale Coldiretti Giovani Impresa Abruzzo – costruendo un modello di business coerente, sostenibile e orientato al mercato. È stato stimolante vedere come abbiano ragionato non solo sul prodotto, ma anche sui numeri, sui costi e sui ricavi. Questo è l’approccio giusto per l’agricoltura di oggi: visione, innovazione e solidità. Il progetto “Farm Laboratory” è uno strumento prezioso per avvicinare i futuri diplomati al mondo agricolo, fornendo competenze concrete e conoscenze sulla nuova PAC, sulla sostenibilità e sulla competitività».
Soddisfazione anche nelle parole del Direttore regionale Marino Pilati: «Il dialogo tra scuola e mondo agricolo è fondamentale per accompagnare i giovani verso scelte imprenditoriali consapevoli. Iniziative come questa dimostrano che esistono competenze, entusiasmo e capacità progettuale. Il nostro compito è fornire strumenti, informazioni corrette e un quadro chiaro delle opportunità, affinché queste idee possano trasformarsi in imprese vere, capaci di generare valore per il territorio. Il progetto di Coldiretti Giovani Impresa trasforma l’aula in un vero laboratorio di impresa, rafforzando il legame tra nuove generazioni e sistema agricolo regionale».
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