Il festival non è solo musica: promuove sostenibilità ambientale, artigianato e gastronomia locale, con la tradizionale Sagra del “coatto” (lu cuatte), antico piatto pastorale a base di carne di pecora, e altre specialità come i “cordoni”. Un’atmosfera che rievoca le feste di una volta, quando canto e musica nascevano come pratiche spontanee legate alla vita quotidiana, alle ricorrenze religiose e profane, trasmesse di generazione in generazione.
Tra i protagonisti dell’edizione 2025, sabato 9 agosto sarà presente Roppoppò (Franco Palumbo), cantastorie, autore, compositore e organettista originario di Penna Sant’Andrea. Da oltre vent’anni porta sui palchi italiani e internazionali racconti in musica che spaziano dal brigantaggio alle tradizioni culinarie, fino a temi d’attualità affrontati con ironia. La sua carriera lo ha visto esibirsi in Canada, Belgio, Svizzera e in numerosi festival in tutta Italia, con frequenti apparizioni televisive su Rai Uno, Rai Due, Rai Tre e Canale 5.
Roppoppò ha recentemente partecipato alla 3ª edizione della “Notte dei Serpenti” diretta dal M° Enrico Melozzi, svoltasi a Pescara lo scorso 20 luglio, che sarà trasmessa in prima serata su Rai 2 il 9 settembre 2025.
Con la sua voce e il suo organetto “lu ddù bbotte”, Roppoppò porterà ad Arsita storie, suoni e ritmi che parlano al cuore dell’Abruzzo, in una festa che intreccia memoria e creatività.
Ingresso libero.
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