PESCARA – Nel pomeriggio di ieri la Polizia di Stato ,durante l’ordinaria attività di controllo del territorio svolta da personale del Reparto Prevenzione Crimine “Abruzzo”, nei pressi della Golena Sud di Pescara, procedeva alla identificazione di quattro cittadini di nazionalità polacca.
Uno di questi, forniva le proprie generalità dichiarando di non essere in possesso di un valido documento di identità e allo stesso tempo manifestava evidenti segni di nervosismo e di insofferenza al controllo di Polizia. Il particolare stato di agitazione dell’uomo destava sospetti, per cui gli Agenti operanti determinavano di effettuare una perquisizione personale che consentiva di rinvenire il documento di identità all’interno del portafogli detenuto dal medesimo, dall’esame del quale emergevano generalità diverse da quelle fornite durante il controllo.
Dall’esame del documento, il soggetto risultava, infatti, essere G. R. A., quarantaduenne, con numerosissimi precedenti penali, in particolare per reati contro il patrimonio.
Ulteriori verifiche d’Ufficio degli Agenti operanti consentivano di accertare inoltre, che il medesimo aveva violato il divieto di reingresso nel Territorio Nazionale disposto per motivi di sicurezza pubblica dal Prefetto di Pescara in data 10/01/18.
Per i suddetti motivi il G. R. A., previa comunicazione telefonica al PM di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pescara, veniva tratto in arresto e tradotto presso la locale Casa Circondariale, a disposizione dell’A.G. procedente in attesa della celebrazione del rito del Giudizio direttissimo previsto nella mattinata odierna.